La direttrice artistica Vera Segreti presenta il ricco cartellone ottobre-dicembre. Si parte con la mostra “Curare ad Arte” di Assunta Mollo: un viaggio tra musica con Sasà Calabrese, cinema, teatro con Ulderico Pesce ed il festival “Dialogos”.
La Casa delle Culture di Cosenza si prepara a inaugurare una nuova stagione di incontri, spettacoli e iniziative artistiche con “Agorà – Attività Culturali 2026”, il programma che da ottobre a dicembre animerà gli spazi della struttura di Corso Telesio 98, trasformandoli in un luogo di confronto, partecipazione e valorizzazione delle diverse espressioni culturali.
Un percorso multidisciplinare che attraverserà linguaggi e sensibilità differenti, dalla musica al teatro, dalla letteratura alla filosofia, dalla psicoanalisi al cinema, con un calendario di appuntamenti pensati per coinvolgere pubblici diversi e promuovere occasioni di incontro tra artisti, studiosi, studenti e cittadini.
Il primo appuntamento è fissato per sabato 17 ottobre, giornata che segnerà ufficialmente l’apertura della programmazione, con la presentazione delle attività e l’inaugurazione di una mostra pittorica.
Alle ore 17, nella Sala Gullo della Casa delle Culture, si terrà la conferenza stampa di presentazione del programma “Agorà – Attività Culturali ottobre-dicembre 2026”, un’occasione per illustrare il calendario degli eventi, i protagonisti e le iniziative che caratterizzeranno gli ultimi mesi dell’anno.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali di Vera Segreti, direttrice della Casa delle Culture, del sindaco di Cosenza Franz Caruso, di Antonietta Cozza, delegata alla Cultura del Comune di Cosenza, di Marianna Gatto, dirigente del settore Cultura del Comune, e di Francesco Cangemi, addetto stampa della Casa delle Culture.
La presentazione rappresenterà il momento inaugurale di un progetto culturale che punta a fare della Casa delle Culture uno spazio aperto alla città, nel quale la produzione artistica possa dialogare con la riflessione contemporanea e con le esperienze del territorio.
Sotto la direzione artistica di Vera Segreti, “Agorà” propone una programmazione che mette in relazione diverse discipline, costruendo un percorso nel quale spettacolo, conoscenza e partecipazione diventano elementi di un’unica proposta culturale.
La giornata del 17 ottobre proseguirà alle ore 18, nella Sala A. Pazienza, con la presentazione della mostra personale di pittura “Curare ad Arte” di Assunta Mollo, primo appuntamento espositivo della stagione.
All’iniziativa interverranno Mimma Pasqua e Mario Saccomanno, che accompagneranno il pubblico alla scoperta del percorso artistico dell’autrice.
La mostra resterà aperta fino al 14 novembre 2026, con possibilità di visita dal martedì al sabato, dalle ore 16.30 alle 18.30.
L’inaugurazione dell’esposizione completerà una giornata interamente dedicata all’avvio delle attività culturali, offrendo ai cittadini la possibilità di conoscere il nuovo programma e partecipare a un primo momento di incontro con l’arte.
Tra gli appuntamenti in calendario spiccano i Salotti Culturali Musicali, che intrecciano narrazione e interpretazione musicale.
Il 23 ottobre, alle ore 20.30, nella Sala Gullo, sarà protagonista Sasà Calabrese con “La locomotiva del tempo. Intorno a Francesco Guccini”, una produzione Teatro in Note che vedrà la partecipazione straordinaria del maestro Francesco Montebello. Un viaggio tra canzoni, memoria, personaggi e racconti che hanno segnato intere generazioni.
Il 19 novembre, sempre alle 20.30, sarà la volta di “Geografie dello spirito. Intorno a Franco Battiato”, mentre il 18 dicembre il percorso musicale si concluderà con “Una goccia di splendore. Intorno a Fabrizio De André”, ancora di e con Sasà Calabrese.
La programmazione riserverà molto spazio anche alla formazione. Dal 6 novembre al 21 dicembre, ogni lunedì e venerdì alle ore 9.30, si svolgerà la tredicesima edizione di “Corti Cosenza”, laboratorio di scrittura creativa condotto da Rosalba Baldino e rivolto agli istituti di istruzione superiore di Cosenza e provincia.
Non mancheranno gli appuntamenti dedicati ai libri. Il 30 ottobre sarà presentato “Giulia Orsini. La tormentata vita della nipote di Papa Giulio II” di Antonello Savaglio, pubblicato da Rubbettino. Seguiranno, il 24 novembre, “In the Empty Vers” di Gaetano Marchese; il 29 novembre, “Rita” di Assunta Morrone, Rosalba Baldino e Tiziana Tosi; e il 5 dicembre, “Il dolore degli altri” di Rosy Demarco.
Uno degli appuntamenti centrali della programmazione sarà la terza edizione di “Dialogos – Festival di Filosofia, Psicoanalisi, Arte”, in programma il 18, 19 e 20 novembre, quest’anno dedicata al tema “Il tempo dell’inquietudine”.
Il festival proporrà incontri con gli studenti degli istituti superiori di Cosenza e provincia, momenti di approfondimento e occasioni di confronto con studiosi e professionisti.
Tra i temi affrontati figurano il rapporto tra desiderio e linguaggio, la perdita dell’orizzonte di senso e le connessioni tra malattia, inquietudine e possibilità di cura.
Il programma prevede inoltre una mostra collettiva di pittura dal titolo “Invisibili sono i segni e i colori dell’inconscio”, un concerto per fisarmonica di Salvatore Cauteruccio, “Sud Tango”, e lo spettacolo teatrale “Petrolio” di e con Ulderico Pesce, con musiche di Mango.
Dal 1° al 4 dicembre il Cinema-teatro Tieri ospiterà la terza edizione de “L’Altra Visione Film Festival”, un percorso cinematografico che coinvolgerà autori, registi e pubblico. La conferenza stampa di presentazione si terrà in Casa delle Culture il 27 novembre, alle 10.30, in Sala Gullo.
Il programma prenderà il via il 1° dicembre con l’apertura della mostra fotografica “Dietro l’inquadratura. La vita sul set cinematografico” di Ivana Russo (dal 5 dicembre sarà visitabile presso la Casa delle Culture), e la proiezione de “Il Birdwatcher” di Dario De Luca.
Nei giorni successivi, al Cinema Teatro A. Tieri, saranno presentati “The Lost Legacy of Tony Gaudio” di Alessandro Nucci, “La penna di Bruzio” di Giulia Zanfino e “L’afide e la formica” di Mario Vitale.
Le proiezioni saranno accompagnate da incontri con i registi e con i protagonisti delle produzioni cinematografiche.
Il 12 dicembre, alle ore 20.30, nella Sala Ejzenštejn, andrà invece in scena “Bestie Rare”, spettacolo teatrale di e con Angelo Colosimo, per la regia di Roberto Turchetta, prodotto da Wobinda Produzioni.
Un monologo che racconta, attraverso toni tragicomici, una vicenda ambientata in un paese calabrese, offrendo uno sguardo sulle dinamiche sociali e culturali di una comunità.
Con “Agorà – Attività Culturali 2026”, la Casa delle Culture rinnova la propria vocazione di luogo di incontro e confronto, attraverso un’offerta che unisce la dimensione artistica a quella educativa e sociale.
La varietà degli appuntamenti testimonia la volontà di coinvolgere la città in un’esperienza culturale articolata, capace di mettere in dialogo generazioni, discipline e differenti modalità espressive.
L’appuntamento inaugurale del 17 ottobre rappresenterà il primo momento di questo percorso, con la presentazione ufficiale del calendario alle ore 17 nella Sala Gullo e l’apertura della mostra di Assunta Mollo alle ore 18 nella Sala A. Pazienza.
Due iniziative che daranno il via a tre mesi di attività, con l’obiettivo di consolidare il ruolo della Casa delle Culture come punto di riferimento per la vita culturale cosentina.

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