Il Campus investe sul benessere organizzativo e sul capitale umano con due weekend intensi al Maritim Resort di Villapiana.
Mettere al centro la comunità universitaria come leva primaria per la crescita dell’Ateneo: con questa visione è nato “UniCal Connect”, il percorso di team building pensato per consolidare i legami professionali e valorizzare il personale. Curata dalla Direzione Risorse Umane e fortemente voluta dalla governance come autentico investimento strategico sul capitale umano, l’iniziativa ha preso forma attraverso in una modalità formativa dinamica e coinvolgente al di fuori degli spazi del Campus, riunendo circa ottanta dipendenti assunti nel corso degli ultimi tre anni.
Per garantire un’ottimale gestione delle attività, i lavori si sono svolti in due sessioni distinte – la prima dal 25 al 27 settembre, la seconda dal 4 al 6 ottobre – ospitate dal Maritim Resort Calabria a Villapiana. A testimoniare direttamente l’attenzione dell’amministrazione verso il benessere organizzativo è stata la partecipazione attiva dei vertici istituzionali. La presenza del Rettore Gianluigi Greco, del Direttore Generale Candeloro Bellantoni, del Direttore Generale Vicario e Responsabile della Direzione Risorse Umane Roberto Elmo, insieme ad alcuni dirigenti dell’Ateneo, ha permesso di accorciare le distanze formali e ha favorito la nascita di un clima di autentica condivisione.
L’obiettivo primario è stato quello di creare uno spazio di confronto per favorire la conoscenza reciproca, sviluppando il programma attorno a tre assi di interesse fondamentali per l’Ateneo. In primo luogo, le attività si sono concentrate sulla coesione e sul lavoro di squadra, affinché la collaborazione venga sempre più percepita e applicata come una vera competenza organizzativa. Parallelamente, si è lavorato per promuovere una comunicazione interna più efficace e trasparente, intesa non solo come trasmissione di informazioni, ma come reale capacità di ascolto e condivisione: in una realtà ampia e articolata come quella dell’Università della Calabria, il dialogo fluido tra le diverse aree è infatti essenziale per superare le frammentazioni e garantire un’azione organizzativa più coesa ed efficace.
Queste dimensioni si sono costantemente intrecciate con il rafforzamento del senso di appartenenza, unendo le aspirazioni dei singoli a un orizzonte più ampio: sentirsi parte dell’UniCal significa riconoscere l’unicità del suo modello di Campus e il ruolo cruciale che l’istituzione riveste per lo sviluppo del territorio, trasformando ogni dipendente in un protagonista attivo della missione accademica e sociale dell’Ateneo.
Il percorso formativo è stato inoltre impreziosito dagli speech motivazionali di due protagonisti del mondo dello sport: nel corso del primo appuntamento è intervenuto Roberto Occhiuzzi, ex calciatore e allenatore del Cosenza Calcio, mentre nella seconda sessione ha preso la parola Valerio Vermiglio, ex capitano della Nazionale italiana di volley, medaglia d’argento ad Atene 2004 e attuale Direttore Sportivo del CUS UNICAL Sport Hub. Chiamati a offrire una prospettiva diversa sulle dinamiche di gruppo, entrambi hanno condiviso la propria esperienza sul campo, traslando i valori dello sport in ambito professionale ed evidenziando il ruolo determinante della cooperazione e della fiducia reciproca per il successo collettivo.
L’ottima riuscita di “UniCal Connect” conferma la validità della scelta dell’Ateneo di continuare a puntare sulla crescita del proprio personale. L’iniziativa consegna ai partecipanti nuove competenze relazionali e una maggiore consapevolezza del ruolo di ciascuno all’interno della comunità accademica, elementi preziosi per affrontare insieme le sfide future del Campus.

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