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Sciopero trasporti in Calabria, De Caprio (FI): “Mezzi fermi nel piazzale, basta fake news per dividerci”

Il consigliere regionale e imprenditore smentisce le voci sulla partenza dei camion della sua azienda di distribuzione a Scalea: «Subiamo perdite pesantissime, ma sosteniamo la protesta con convinzione. C’è chi vuole solo creare caos».

“I nostri camion sono fermi nel piazzale e ci resteranno per tutta la durata delle proteste. La voce secondo cui i mezzi del nostro centro distributivo sarebbero in procinto di partire per le consegne, violando lo sciopero, è una menzogna inaccettabile. Mi trovo costretto a intervenire pubblicamente per stroncare sul nascere una notizia falsa, diffusa ad arte da chi evidentemente ha interesse a creare caos e spaccature“.

Così Antonio De Caprio, consigliere della Regione Calabria di Forza Italia, segretario della Commissione consiliare contro la ‘ndrangheta e imprenditore nel settore della distribuzione organizzata oltre che nella produzione di birra, su alcune voci diffusesi in mattinata.

Nella duplice veste di amministratore e imprenditore ha partecipato nei giorni scorsi alla protesta degli autotrasportatori Fedralog lungo la Ss 18 nel Tirreno cosentino, portando ai presidi la solidarietà della Regione e inviando sul posto veicoli dell’azienda di famiglia.

“La mia vicinanza a questa mobilitazione non è fatta di chiacchiere, ma di fatti tangibili e affrontati in prima persona – aggiunge –. Gestiamo un centro di distribuzione di merci per tutta la Calabria, tra Ho.Re.Ca. e normal trade, e 50 supermercati tra quelli di proprietà e quelli affiliati, dando lavoro a oltre 200 persone. Inoltre ci stiamo facendo carico dei prodotti deperibili che scadono. Tenere bloccati i nostri veicoli significa farci carico di perdite economiche e disagi logistici pesantissimi. È un sacrificio durissimo, ma lo sosteniamo con assoluta convinzione perché questa crisi la paghiamo sulla nostra pelle ogni giorno, esattamente come tutti gli altri operatori del comparto.

Lo facciamo perché crediamo in questa battaglia e perché nutriamo totale fiducia in un intervento forte e deciso da parte del Governo centrale. Il problema ha radici profonde: il sistema economico internazionale è al collasso ed è ora che l’Unione Europea si dia una svegliata, trovando l’assetto politico necessario per fermare questa emorragia che sta radendo al suolo le nostre imprese”.

Il consigliere De Caprio sottolinea la necessità di interventi alla luce delle condizioni in cui versa il settore, con molte aziende fallite negli ultimi anni. Secondo un report della Cgia di Mestre, oltre 13 mila imprese sono a rischio chiusura entro il 2026.

“La politica – prosegue – ha il dovere di agire e noi lo stiamo facendo. Proprio per questo in consiglio regionale della Calabria, approvando l’assestamento di bilancio, abbiamo destinato 15 milioni di euro al sostegno delle imprese e dei lavoratori calabresi maggiormente penalizzati dall’aumento dei costi dei carburanti, poi ratificati dalla Giunta.

Questo è il mio modo di intendere il mandato istituzionale. Il mio ruolo di consigliere regionale di Forza Italia è, e resterà, quello di sbattere i pugni sui tavoli per difendere chi lavora e produce, portando a casa risultati. Non permetterò a nessun seminatore di fake news di spaccare il fronte della protesta o di infangare il nostro nome. Le istituzioni e le imprese calabresi sono dalla stessa parte, e non faremo un passo indietro”, conclude De Caprio.

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