Il Rapporto di Legambiente, Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore premia la gestione del Sindaco Franz Caruso. La città escala sette posizioni sfoggiando performance d’eccellenza su pedonalizzazioni, alberi, rinnovabili e ciclabilità.
“Esprimo grande soddisfazione per il riconoscimento tributato alla città di Cosenza dal Rapporto sull’Ecosistema Urbano 2026 di Legambiente e Ambiente Italia, realizzato in collaborazione con Il Sole 24 Ore, che ha valutato in termini estremamente lusinghieri la performance fatta registrare dal nostro Comune, che è il termometro delle buone pratiche ambientali di cui la città che mi onoro di guidare è stata capace nel corso del mio mandato e, nell’ultimo anno, risalendo in maniera decisiva le posizioni occupate negli anni precedenti. Il dato incontrovertibile è che Cosenza, nella classifica nazionale guidata da Mantova con un indice dell’81,29%, è tra le dieci realtà più virtuose del Paese con un risultato del 70,62%”.
Lo afferma il Sindaco di Cosenza, Franz Caruso, commentando i dati della graduatoria nazionale del Rapporto sull’Ecosistema Urbano 2026 che analizza le performance ambientali di 106 città capoluogo attraverso 20 indicatori relativi alla qualità dell’aria, ai rifiuti, alla mobilità, all’ambiente urbano e all’energia.
Alla presentazione a Roma, questa mattina, del rapporto 2026 sulle performance ambientali delle città, presso la Libreria Spazio Sette, erano presenti, per il Comune di Cosenza, il Vice sindaco Maria Locanto (che nel 2025, anno di riferimento del rapporto, era anche Assessore all’Ambiente) e il dirigente del settore Ambiente Giovanni Ramundo.
“Siamo orgogliosi di questo risultato che ci assegna la leadership assoluta tra le città del Mezzogiorno ed il primato tra le città capoluogo calabresi – rimarca con soddisfazione Franz Caruso-. Rispetto allo scorso anno, la nostra città scala sette posizioni, passando dal sedicesimo al nono posto nazionale, finendo ben sei volte tra le prime dieci nei singoli indicatori. Tra le città più sostenibili – continua Franz Caruso – Cosenza figura al quarto posto in Italia per l’estensione della superficie stradale pedonalizzata (nella categoria isole pedonali) e, ancora al quarto posto per alberi ogni 100 abitanti in aree di proprietà pubblica. Cosenza si attesta, inoltre, al quarto posto in Italia nel segmento delle energie rinnovabili, per la potenza installata sugli edifici pubblici. Buona anche la performance in ordine all’uso efficiente del suolo. Complessivamente la performance della nostra città, fotografata dal Rapporto 2026 sull’Ecosistema Urbano, mostra una forte stabilità d’eccellenza in controtendenza rispetto all’area geografica di riferimento e Cosenza si conferma come modello di transizione ecologica del Meridione. Tutto questo è frutto di scelte precise di gestione dello spazio pubblico e delle risorse urbane operate con convinzione dalla mia Amministrazione”.
Quindi il Sindaco Franz Caruso si spinge ad esaminare l’impatto strategico che hanno avuto i diversi indicatori nella scalata alla classifica della città di Cosenza. “Con riferimento alla ciclabilità – afferma Franz Caruso – Cosenza può vantare infrastrutture ciclabili estese per circa 25 km, con un indicatore di circa 36,92 metri lineari per 100 abitanti, che è estremamente alto per la media italiana nei capoluoghi che si attesta solitamente intorno ai 10,39 mq per 100 abitanti. Lo stesso dicasi per l’elevata estensione di aree sottratte al traffico veicolare per abitante. Infatti, Cosenza conta circa 112.000 mq. di isole pedonali ed un indicatore di circa 175 mq. di isole pedonali ogni 100 abitanti”. Considerazioni estremamente soddisfacenti, quelle del Sindaco Franz Caruso, anche sul fronte del patrimonio arboreo. “Cosenza conta circa 46.000 alberi (circa 1500 alberi piantati nell’ultimo anno rispetto all’anno scorso) che porta ad avere un indicatore medio di circa 72 alberi ogni 100 residenti”. Indicazioni positive anche con riferimento alla raccolta differenziata. “Il servizio di raccolta porta a porta, con ulteriori margini di miglioramento, è di buon livello e porta la città di Cosenza ad avere una produzione pro capite di rifiuti di circa 430 kg per abitante. Inoltre, Cosenza è l’unica città calabrese a possedere due centri di raccolta comunale: quello di Via Cesare Baccelli e quello di Vaglio Lise, inaugurato di recente”. Sul fronte delle energie rinnovabili il Sindaco ha, inoltre, sottolineato che “la città di Cosenza dispone di circa 977 kW complessivi di potenza solare installata sulle sue strutture pubbliche, il che si traduce in una media di circa 16 Kw ogni 1000 residenti. Un dato, quest’ultimo, che pone la nostra città ad essere tra i primi capoluoghi d’Italia per questo specifico indicatore”. Risultati significativi che il Sindaco Franz Caruso ha così riassunto : “la leadership che Legambiente ci riconosce tra le città del Sud e il primato tra le città capoluogo in Calabria sono la cartina di tornasole per rafforzare il convincimento nella bontà della nostra azione amministrativa che ci ha visti, sin dal nostro insediamento, animati dal proposito di realizzare, attraverso le best practices di cui siamo stati capaci, un’autentica svolta green per la nostra città che potrà dare ancora dei frutti negli anni a venire”. Il Sindaco, a questo proposito, ha ringraziato il Vice Sindaco Maria Locanto e il dirigente all’Ambiente Giovanni Ramundo per il lavoro svolto e per aver rappresentato la città di Cosenza in occasione della presentazione, questa mattina, del Rapporto di Legambiente a Roma.

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