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Cosenza…vola al cinema con “Dio Ride”

Il film di Giovanni Veronesi nelle sale cinematografiche della città sorprende con una satira commovente e divertente.

Nei cinema di Cosenza e Rende in questi giorni c’è la proiezione di un film che ti lascia dentro qualcosa di importante. Un film che ha il grande potere di fare ridere e piangere nello stesso momento, un film da consigliare proprio alle chiese e ai suoi fedeli. “Dio Ride” scritto e diretto da Giovanni Veronesi, infatti, sembra toccato proprio nella scrittura dallo spirito santo. Con Veronesi ha scritto la sceneggiatura Nicola Deorsola.

Quest’ultimo è il regista torinese che nel 2009 proprio a Cosenza fece il suo primo film “Vorrei vederti ballare” (con attori dal calibro di Giuliana De Sio, Alessandro Haber e Gianmarco Tognazzi…) che come opera prima riuscì a riscuotere un gran successo in tutt’Italia. Il film di Giovanni Veronesi ha nel cast due attori italiani straordinari come Pierfrancesco Favino e Silvio Orlando che in pratica sono protagonisti assoluti di una trama ambientata fra l’Umbria e la Toscana del 1600. In quel tempo la fede cristiana rappresentava tutto: verità, politica e morale.

E quando ti ritrovi un frate come Leopoldo da Casamacchia (interpretato da Pierfrancesco Favino) che predica un vangelo semplice, diretto e molto buffo, tutto questo diventa un problema da affrontare e risolvere per la Chiesa di quel tempo. I cristiani, infatti, restano piacevolmente frastornati e divertiti dai racconti di questo frate che fa fatica nel parlare l’italiano corrente. Strascica le parole, si fa fatica a capirlo, ma il suo sorriso e i suoi racconti entrano subito nel cuore di tutti.

In quel periodo la Chiesa non era affatto aperta (pensate non è completamente aperta nel 2026…) e tutto questo chiasso non poteva essere sopportato dal Vaticano che manda in spedizione il cardinale Vincenzo Maculani (Silvio Orlando). E spetta proprio a lui, inviato da papa Innocenzo X, indagare su questo frate. Chi è? Cosa ha in mente? E soprattutto perché porta avanti racconti dove “Dio ride”?

Raccontare i miracoli di Cristo “come storielle da osteria e la gente gli va dietro” non è affatto compreso dalla chiesa, ma il frate ha la sua risposta “non è peccato far ridere i disgraziati”. Una risposta e un convincimento che però gli costa l’accusa di eresia. In questo pezzo breve non vogliamo raccontare più nulla. Bisogna soltanto volare al cinema ,anche perché, questo film è un capolavoro.

E quest’estate in una cena a San Nicola Arcella lo stesso Veronesi mi confessò: “Credo di aver fatto il più bel film in vita mia”. I film “capolavori” non ce ne sono tanti, ma “ Dio ride” ha tutte le caratteristiche per esserlo e bisogna approfittarne. Volare al cinema ,in questo caso, deve diventare quasi un dovere.

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