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Sicurezza e legalità a Rende, mozione di FdI e Futuro per condannare le violenze e sostenere le Forze dell’Ordine

Il documento presentato da Eugenio Trombino, Marco Ghionna e Gianluca Garritano chiede una posizione ferma del Consiglio contro blocchi illegali ed intimidazioni, proponendo un piano di controllo con Prefettura e Questura.

Un fronte comune in Consiglio comunale a Rende per riaffermare i valori della legalità, della sicurezza urbana e del rispetto istituzionale. Il capogruppo di Fratelli d’Italia, Eugenio Trombino, ha depositato una mozione,  indirizzata al Sindaco e al Presidente dell’assise cittadina, per condannare fermamente i gravi episodi di violenza, i danneggiamenti e i blocchi stradali illegali registrati nelle ultime settimane a livello nazionale, esprimendo al contempo piena solidarietà alle Forze dell’Ordine.

L’iniziativa ha incassato l’ adesione dei consiglieri Marco Ghionna e Gianluca Garritano del gruppo Futuro, che hanno cofirmato il documento   sul tema della sicurezza e della civile convivenza nel territorio rendese.

La mozione prende le mosse dai disordini avvenuti in diverse aree urbane e dalle forti tensioni nate nell’ambito delle mobilitazioni dei comparti dell’autotrasporto e dell’agricoltura. Pur ribadendo la centralità dell’articolo 17 della Costituzione sul diritto di manifestare pacificamente, l’atto ispettivo isola e stigmatizza le derive violente, i danneggiamenti alle attività commerciali, le intimidazioni ai danni dei lavoratori – come il taglio degli pneumatici dei mezzi – e i preoccupanti tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nelle proteste.

“Questo documento, nato su impulso di Fratelli d’Italia e condiviso convintamente dai colleghi Ghionna e Garritano del gruppo Futuro, rappresenta un punto fermo imprescindibile per la nostra comunità di Rende”, dichiara il consigliere proponente Eugenio Trombino. “La libertà di esprimere il proprio dissenso è sacra, ma cessa nel momento in cui si trasforma in guerriglia urbana, in danno economico per gli esercenti o in coercizione verso chi vuole semplicemente portare avanti la propria attività lavorativa. Le istituzioni locali hanno il dovere di schierarsi senza tentennamenti a difesa dello Stato e di chi lo rappresenta in strada ogni giorno con dedizione e sacrificio”.

Con questa mozione, i consiglieri Trombino, Ghionna e Garritano impegnano formalmente il Sindaco e la Giunta di Rende a muoversi su tre direttrici fondamentali: esprimere il sostegno ufficiale dell’Amministrazione agli operatori di Polizia, avviare campagne di sensibilizzazione alla legalità e alla responsabilità civica nelle scuole del territorio in sinergia con le Forze dell’Ordine, e stringere un raccordo ancora più stretto con la Prefettura e la Questura per potenziare il controllo del territorio, la tutela delle attività produttive e la sicurezza dei cittadini rendesi.

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