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Educazione e prevenzione stradale a Cosenza: il Pullman Azzurro della Polizia e Edward von Freymann emozionano gli studenti

Grande partecipazione in Piazza Bilotti e al Museo Multimediale per l’iniziativa promossa dall’associazione A.D.P.S. con SEFIM Group. Coinvolti istituzioni, scuole e Polizia Stradale.

Il 4 novembre, tra Piazza Bilotti e il Museo Multimediale di Cosenza, si è svolta una significativa iniziativa di prevenzione e sensibilizzazione, promossa dall’associazione A.D.P.S. (Associazione Diritti Prevenzione e Sicurezza) in collaborazione con SEFIM Group e la Polizia Stradale. Al centro dell’evento, dedicato ai giovani, sono stati la cultura della sicurezza e le testimonianze di chi ha saputo trasformare il dolore in impegno civico.

L’iniziativa ha puntato sull’importanza della responsabilità condivisa per la sicurezza stradale, promuovendo legalità ed educazione come strumenti fondamentali per la tutela di tutti. L’iniziativa è stata organizzata da Renato GUAGLIANONE, consigliere A.D.P.S., che ha curato il coordinamento e gli aspetti organizzativi, favorendo il coinvolgimento delle istituzioni, delle associazioni e degli istituti scolastici. Presente anche Luca ANDRIERI, presidente dell’associazione A.D.P.S.

Fondamentale la collaborazione della dott.ssa Angela Maria ZAVAGLIA, referente per l’Ambito Territoriale di Cosenza dell’Ufficio Scolastico Regionale.

La giornata si è aperta in Piazza Bilotti con il Pullman Azzurro della Polizia di Stato, un’aula multimediale itinerante che ha permesso ai ragazzi di sperimentare, attraverso simulazioni e attività interattive, i rischi della guida in stato di ebbrezza, sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e delle distrazioni al volante.

Il convegno, ospitato al Museo Multimediale, è stato moderato da Cinzia FALCONE, presidente di ANIMED, ideatrice e conduttrice della trasmissione Libera, dedicata alle donne e alla violenza di genere.

Ai saluti istituzionali sono intervenuti il Questore di Cosenza Antonio BORELLI, il sindaco Franz CARUSO, il vicepresidente del consiglio comunale Francesco SPADAFORA e i consiglieri regionali Elisa SCUTELLA’, Elisabetta SANTOIANNI e Antonio DE CAPRIO. A seguire, si sono tenuti gli autorevoli interventi di Pietro COLAPIETRO, segretario generale nazionale del SILP CGIL e della dottoressa Rosanna FERRANTI, dirigente superiore del Compartimento Polizia Stradale per la Calabria. Particolarmente significativa l’intervento di Francesco SPADAFORA, che ha testimoniato l’attenzione delle istituzioni cittadine verso iniziative che promuovono prevenzione, educazione e responsabilità, soprattutto tra le nuove generazioni. Tra le testimonianze più apprezzate quella di Maria Carmela LIMONGI, ideatrice di “Io vi Sento”, che insieme a Giuseppe SECHI CEO di Sefim group porta avanti un progetto di sensibilizzazione sulla disabilità uditiva, trasformando la propria esperienza personale in un messaggio di inclusione e solidarietà.

Profondamente emozionante il racconto di Edward von FREYMANN, padre di Gaia, la sedicenne tragicamente scomparsa in un incidente stradale a Roma. Già vittima, sette anni prima, di un grave incidente che lo ha costretto a vivere su una sedia a rotelle, Edward ha trovato la forza di trasformare il proprio dolore in una missione di sensibilizzazione, fondando un’associazione dedicata alla memoria della figlia. Le sue parole hanno commosso i ragazzi presenti. Al termine dell’intervento, alcuni studenti sono saliti sul palco per abbracciarlo: un gesto spontaneo che ha rappresentato uno dei momenti più intensi della giornata.  Nel corso della manifestazione gli è stato conferito un riconoscimento impreziosito dalla immagine della Stauroteca di Cosenza, prezioso simbolo del patrimonio storico e artistico della città. Il premio, donato dalla gioielleria Scintille di Cosenza, è stato consegnato dalla critica d’arte prof.ssa Alessandra PRIMICERIO che ne ha illustrato il valore storico, artistico e simbolico.

L’iniziativa ha dimostrato quanto sia importante costruire una cultura della sicurezza attraverso la collaborazione tra istituzioni, Forze dell’ordine, associazioni e scuola.

Perché la sicurezza stradale non è soltanto una questione di regole, ma di rispetto per la vita. La propria e quella degli altri e se con queste iniziative siamo riusciti a salvarne una…abbiamo vinto!

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