In soli due giorni sottoscritti anche più di 600 abbonamenti per la nuova stagione 2026-2027 curata da Gianluigi Fabiano. Un avvio da record che conferma il grande entusiasmo del pubblico per il ritorno dei grandi nomi in città.
Oltre tremila biglietti venduti in soli due giorni, più di 600 gli abbonamenti sottoscritti per la nuova stagione teatrale 2026-2027 della Rassegna “L’Altro Teatro”, curata da Gianluigi Fabiano. Numeri che confermano il forte entusiasmo del pubblico per un cartellone che unisce grandi nomi della scena nazionale, drammaturgia contemporanea e classici intramontabili.
Grande attesa per l’appuntamento inaugurale con Vincenzo Salemme, che aprirà il cartellone del Teatro Alfonso Rendano di Cosenza dal 19 al 22 novembre 2026 con una nuova edizione del celebre “… E fuori nevica”. Ben quattro repliche con uno spettacolo che celebra i 50 anni di carriera teatrale dell’artista partenopeo. Accanto a Salemme, tre straordinari compagni di viaggio: Andrea Di Maria, Antonio Guerriero, Stefano Sarcinelli.
Per il secondo anno consecutivo si consolida il ponte culturale tra la città di Cosenza e l’Università della Calabria: diciassette gli spettacoli in programma dal 19 novembre 2026 al 18 maggio 2027 che andranno in scena tra il Teatro Alfonso Rendano e il Teatro Auditorium Unical (TAU). Un viaggio che mette in dialogo testi di Pirandello, Aristofane, Eschilo e Shakespeare, grandi gialli, commedie e nuove produzioni, tra cui una – Elettra 1944 – prodotta da L’Altro Teatro in collaborazione con Altra scena.
Il sipario del Teatro Auditorium Unical si alzerà invece il 9 dicembre 2026 con il celebre romanzo di Agatha Christie, “Assassinio sull’Orient Express”, che approda a teatro nell’adattamento firmato da Ken Ludwig, per la regia di Roberto Valerio, che porta in scena uno dei capolavori assoluti del genere giallo, trasformando il palcoscenico in un dispositivo narrativo di suspense, tensione e ambiguità morale. Claudio “Greg” Gregori veste i panni del celebre detective belga Hercule Poirot, costretto a confrontarsi con uno dei casi più complessi e destabilizzanti della sua carriera. Insieme a lui un cast di ben 12 attori. Sempre al TAU, il 16 dicembre Sergio Rubini torna in scena, con “I Fratelli De Filippo”, sulle musiche di Nicola Piovani, per raccontare il ritratto umano e artistico di Eduardo, Peppino e Titina De Filippo. Prima di diventare quei “monumenti” che conosciamo, i tre fratelli erano semplicemente tre giovani uniti dalla passione per la scena. Al fianco di Sergio Rubini, Susy Del Giudice e Marianna Fontana, e poi Francesco Del Gaudio, Antonio Orefice, Anna Ferraioli Ravel, Simone Borrelli, Emanuela Saccardi. Il 20 dicembre la danza illumina il palco universitario con una rilettura contemporanea de “Lo Schiaccianoci”, in una versione inedita e visionaria firmata da Alessia Gatta e Manuel Paruccini, con un ensemble di 23 danzatori che daranno vita a un mosaico di corpi, visioni e linguaggi, affiancati da ospiti internazionali di eccezione. Una produzione Brancaccio Lab che porta in scena un’audace fusione tra la grazia del balletto classico e la potenza dei linguaggi contemporanei.
Gli appuntamenti del 2027 al Teatro Alfonso Rendano di Cosenza
Il 10 gennaio 2027 al Teatro Rendano andrà in scena “Lisistrata”, una delle più celebri commedie dell’antichità, ma la sua forza satirica e il suo messaggio restano sorprendentemente attuali. L’eroina di Aristofane, interpretata da Lella Costa, ha la statura di una figura tragica, determinata a riportare la vita dove regna la morte, l’amore dove impera l’odio. In un’epoca come la nostra, segnata da nuovi conflitti e vecchie tensioni, la sua voce torna a farsi sentire con prepotente urgenza. La regia è di Serena Sinigaglia. Il 30 e 31 gennaio, torna sul palco del Teatro Rendano Alessandro Siani con un nuovo spettacolo dal titolo “Vivavoce” e una promessa: “Dirò tutto quello che penso dei social, dei rapporti di coppia, della politica… senza fingere davanti al pubblico”. A seguire, il 7 febbraio, una delle commedie più celebri della tradizione napoletana: “Il medico dei pazzi” di Eduardo Scarpetta, interpretato da Gianfelice Imparato, con la regia e l’adattamento di Leo Muscato. Il 17 febbraio è in scena “Otello” di William Shakespeare con la drammaturgia di Dacia Maraini: la regia è di Giorgio Pasotti anche in scena nel ruolo di Jago e con protagonista Giacomo Giorgio che interpreta Otello. Grande attesa per la prima regia teatrale di Gabriele Muccino con “A casa tutti bene” (6 e 7 marzo), adattamento del suo celebre film, con Anna Galiena e Fabio Troiano affiancati da un cast d’eccezione, e le musiche originali di Nicola Piovani. Attraverso gli intrecci dei suoi undici personaggi, lo spettacolo offre un ritratto intenso e attuale delle relazioni familiari, tra conflitti, amori, tradimenti e speranze. Il regista Giancarlo Nicoletti il 13 marzo torna a Cosenza con un nuovo lavoro teatrale, prodotto insieme a L’Altro Teatro: “Elettra 1944”, inedita e avvincente riscrittura dell’Orestea ambientata nella Roma occupata della Seconda Guerra Mondiale. Un thriller familiare potente e intenso, che intreccia eventi reali e finzione teatrale. A rendere ancora più potente il racconto, un cast straordinario formato da Pamela Villoresi, Giulio Corso, Francesco Foti, Alice Spisa, Cristina Todaro e Giacomo Andrea Faroldi. Il 3 aprile al Rendano in scena “Anna dei Miracoli” di William Gibson, lo spettacolo basato sulla storia vera della piccola sordocieca Helen Keller e della sua insegnante Anne Sullivan, interpretata da Mascia Musy per la regia di Emanuela Giordano. Lo stesso Teatro Rendano ospiterà il 28 e 29 aprile “Sei personaggi in cerca d’autore” con Ettore Bassi, adattamento e regia Cristiano Roccamo, per poi accogliere il 7 e 8 maggio l’attesissimo musical “Il Ragazzo dai pantaloni rosa” tratto dall’omonimo successo cinematografico e adattato da Massimo Romeo Piparo, con protagonisti Samuele Carrino, Rossella Brescia e Sara Ciocca, supportati da un ricco cast.
Gli appuntamenti del 2027 al Teatro Auditorium Unical (TAU)
La stagione universitaria – che vedrà ben tre spettacoli nel mese di dicembre – nel 2027 partirà con lo spettacolo “Fratellina” di Spiro Scimone, per la regia di Francesco Sframeli, già vincitore del Premio Le Maschere del Teatro italiano come migliore novità italiana. Il 13 febbraio spazio a un’intensa opera calabrese: “KR70M16 – Naufrago senza nome”, scritta, diretta e interpretata da Saverio La Ruina con Dario De Luca e Cecilia Foti. Un testo dedicato alla strage di Cutro che scava nell’essenza e restituisce voce a chi è stato ridotto a un numero. Il 18 marzo parole e musica si intrecceranno con Concita De Gregorio ed Erica Mou in “La Cura”: uno spettacolo che parla di ascolto, relazioni e umanità, dove la malattia diventa occasione per riscoprire ciò che conta davvero: avere cura degli altri. A chiudere l’intera stagione, il 18 maggio, sarà la regista palermitana Emma Dante con la sua potente rilettura pirandelliana “In cerca dei sei personaggi”.

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