Il presidente regionale Giovanni Cugliari esprime soddisfazione per il recupero delle risorse destinate al Fondo Artigianato. Ringraziamenti al dirigente Varone ed a Fincalabra per la rapidità d’azione.
“Accogliamo con soddisfazione la decisione della Regione di sbloccare oltre 2,2 milioni di euro per l’artigianato calabrese. Riconosciamo all’assessore Calabrese di avere dato seguito all’impegno assunto nell’incontro avuto con CNA Calabria. Ringraziamo anche il dirigente generale Varone e Fincalabra per il lavoro tecnico e amministrativo che ha permesso di recuperare le economie senza attendere nuovi flussi finanziari”. Il presidente CNA Calabria Giovanni Cugliari commenta così il provvedimento della Regione Calabria che consentirà di dare una risposta concreta alle imprese che chiedono liquidità, continuità e strumenti per investire.
“Per CNA Calabria il provvedimento ha anche un valore politico preciso – spiega Cugliari -. Quattro settimane fa, durante l’incontro con l’assessore Calabrese, avevamo sottolineato la necessità di riattivare rapidamente le risorse destinate alle imprese artigiane. In quella sede erano arrivate rassicurazioni chiare sulla volontà della Regione di intervenire. Oggi quelle rassicurazioni trovano riscontro in un atto amministrativo e in risorse immediatamente disponibili. Il risultato conferma l’utilità di un confronto stabile tra istituzioni e rappresentanze d’impresa. Le aziende hanno bisogno di tempi certi e di misure costruite sulle loro esigenze reali. La disponibilità mostrata dall’assessore e il lavoro svolto dagli uffici regionali vanno nella direzione richiesta da CNA Calabria”.
Le risorse andranno rafforzare il Fondo Artigianato regionale. La misura finanzia l’ammodernamento e l’ampliamento dei laboratori, l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature, i mezzi funzionali al ciclo produttivo, hardware, software, commercio elettronico, licenze e know how. Sono ammissibili anche interventi per la sostenibilità ambientale, la sicurezza nei luoghi di lavoro, le scorte di magazzino e le garanzie rilasciate dai Confidi.
Possono accedere le imprese artigiane, anche in forma cooperativa o consortile, con sede operativa in Calabria e regolarmente iscritte all’Albo. Il Fondo prevede un contributo in conto capitale fino al 65 per cento delle spese ammissibili per chi non utilizza il credito d’imposta.
In caso di opzione per il credito d’imposta, il contributo può arrivare al 20 per cento. Il sostegno sugli interessi bancari è riconosciuto fino a un massimo del 4 per cento.
Il finanziamento ammissibile può raggiungere 70 mila euro per gli investimenti e 35 mila euro per l’acquisto di scorte. Il Fondo riconosce inoltre fino a 1.000 euro per il costo della garanzia sui finanziamenti fino a 40 mila euro e fino a 1.500 euro per quelli di importo superiore.
CNA Calabria figura tra i soggetti presentatori accreditati. La Confederazione sarà al fianco delle imprese nella valutazione degli investimenti e nella predisposizione delle domande, non appena la Regione comunicherà le indicazioni operative legate alle nuove risorse.
Ora occorre completare rapidamente il passaggio operativo, affinché i 2,2 milioni si traducano in investimenti, maggiore capacità produttiva e occupazione. CNA Calabria continuerà a seguire l’attuazione della misura e a portare ai tavoli regionali le esigenze degli artigiani. Il metodo del confronto ha prodotto un primo risultato concreto e su questa strada intendiamo proseguire.

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