I Lupi rimontano diciannove punti e vincono 90-83, conquistando il quinto successo consecutivo. Diminić guida i rossoblù con 21 punti, in doppia cifra anche Festinese e Sirakov.
La matricola si prende anche Portici! La Pirossigeno Cosenza espugna il PalaPiccolo di Cercola, batte 83-90 la favorita Growatt Portici 2000 e festeggia la quinta vittoria consecutiva. Sotto di diciannove punti all’inizio del secondo quarto, i ragazzi di coach Carolillo rimettono in piedi la partita, raggiungono la parità all’intervallo e si prendono tutto negli ultimi dieci minuti. Dopo Villaricca, un’altra delle squadre più accreditate del campionato si arrende ai rossoblù. Questa neopromossa ha già imparato a farsi rispettare. Diminić firma 21 punti e chiude con un percorso netto dalla lunetta, quattro su quattro. Festinese ne aggiunge 17, Sirakov 15. Sono nove i giocatori cosentini a referto: nove punti a testa per Guido e capitan Ginefra, sei per Montemurro e Shvets, cinque per Rubino, due per Madrigrano. Un contributo distribuito, prezioso in una serata che richiede energie e lucidità per rientrare in partita. Anche dalla lunetta la Pirossigeno fa il suo: 12 su 14. Per Portici, Peluso e Mbaye chiudono a quota 19, De Martino a 15.
La cronaca della partita
Parte forte Portici. Trapani apre le marcature, Festinese risponde e firma tutti i primi sette punti cosentini. I padroni di casa trovano subito confidenza con il tiro da fuori: Mbaye e De Martino colpiscono dalla distanza, D’Antonio contribuisce all’allungo. Il canestro di Diminić vale il 14-9, poi arrivano altre due triple campane. A 5.25 dalla prima sirena è già 20-9 e Carolillo chiama timeout.
Ginefra e Sirakov accorciano dai 6.75: 20-15, i lupi provano a riprendere contatto. Si accende Peluso, che segna da tre, aggiunge un canestro da due e infila altre due triple nell’ultimo minuto e poco più. Diminić tiene in movimento il punteggio rossoblù. La prima frazione si chiude sul 33-19: c’è tanto lavoro da fare.
L’inizio del secondo quarto rende ancora più pesante il conto. Tredici mette cinque punti in successione, Portici vola sul 38-19. Meno diciannove. La risalita comincia dai canestri di Rubino e Montemurro, poi Festinese aggiunge un libero. D’Antonio porta i suoi a quota quaranta, Rubino trova la tripla del 40-27. Peluso colpisce ancora dalla distanza: 43-27 a 6.41 dall’intervallo lungo.
Da qui cambia il passo della gara. La Pirossigeno ricuce tutto lo strappo con un parziale di 22-6 e raggiunge Portici sul 49-49. Trenta punti nel secondo quarto, svantaggio cancellato e squadre negli spogliatoi in perfetta parità. I Lupi hanno riaperto ogni discorso.
Sorpasso Cosenza in avvio di ripresa. Sirakov firma il 49-51, De Martino risponde con una tripla, Diminić riporta avanti i rossoblù sul 52-53. La partita procede sul filo dell’equilibrio e il terzo periodo consegna a Portici un vantaggio minimo: 73-72 alla sirena, dieci minuti per decidere tutto.
Il quarto decisivo è della Pirossigeno. I rossoblù concedono appena dieci punti ai padroni di casa e ne segnano diciotto, completando il lavoro cominciato nel momento più complicato della serata. Il 10-18 dell’ultima frazione fissa il risultato sull’83-90. A Cercola festeggiano i Lupi. La neopromossa batte la favorita e torna a Cosenza con la quinta vittoria consecutiva.
Tabellini
Parziali: 33-19, 16-30, 24-23, 10-18.
Growatt Portici 2000: Peluso 19, Mbaye 19, De Martino 15, Tredici 8, D’Antonio 8, Cannavina 6, Trapani 4, Minieri 3, Sabellico 1, D’Urzo, Formicola, Pisacane.
Coach: Francesco Cosentino
Pirossigeno Cosenza: Diminić 21, Festinese 17, Sirakov 15, Guido 9, Ginefra (k) 9, Montemurro 6, Shvets 6, Rubino 5, Madrigrano 2, Carofiglio.
Coach: Sergio Carolillo, Manu Gallo
Arbitri: Antonio Savarese di Sant’Anastasia, Michele Fusco di Napoli
LE DICHIARAZIONI DEL DIRETTORE SPORTIVO FABIO LORENZI, DI COACH SERGIO CAROLILLO E GEORGI SIRAKOV
Lorenzi: «Una vittoria straordinaria, orgoglioso di tutti i ragazzi»
Il direttore sportivo rossoblù celebra il successo per 90-83 sul campo della Growatt Portici. Una rimonta di venti punti e una prestazione di carattere che confermano la crescita della neopromossa cosentina
Una vittoria che profuma di impresa, costruita con grande determinazione e una rimonta da applausi. La Pirossigeno Cosenza Basket espugna il PalaPiccolo di Cercola, supera 90-83 la Growatt Portici, una delle grandi favorite del campionato di Serie C, e aggiunge un altro risultato importante al proprio percorso. Sotto di diciannove punti, i Lupi trovano la forza di ribaltare la partita e conquistare due punti che valgono molto più della classifica. A fine gara, tutta la soddisfazione del direttore sportivo Fabio Lorenzi, che esalta la reazione della squadra, il lavoro svolto durante la settimana e il contributo di ogni singolo giocatore.
«È una vittoria straordinaria. Siamo una neopromossa e siamo riusciti a vincere sul campo di una delle squadre favorite del campionato, recuperando uno svantaggio di venti punti. I ragazzi hanno dimostrato una grande capacità di reazione, carattere e determinazione. Segnare 90 punti contro la capolista, una delle principali candidate alla vittoria finale, è un risultato importante, che premia il lavoro che stiamo portando avanti settimana dopo settimana. Voglio ringraziare tutti i giocatori, dal primo all’ultimo, dal giovane Carofiglio fino al nostro capitano. Ognuno ha dato il proprio contributo a questa vittoria. Sono orgoglioso di ciascuno di loro. Grazie, ragazzi!».
Carolillo: «Questa squadra ha nel DNA la capacità di non mollare mai»
Dopo il successo per 90-83 a Cercola contro Portici, il tecnico elogia la reazione dei suoi giocatori e si sofferma sui troppi punti concessi nella prima metà di gara
La Pirossigeno Cosenza Basket vince a Cercola per 90-83 contro la Growatt Portici e conquista il quinto successo consecutivo. Nel dopogara coach Sergio Carolillo parte dai numeri della difesa: 33 punti subiti nel primo quarto, 49 all’intervallo. L’allenatore chiede maggiore attenzione fin dall’inizio e apprezza la tenacia con cui i suoi ragazzi hanno recuperato la partita.
«Sapevamo che sarebbe stata una partita dura e combattuta. Faccio i complimenti ai ragazzi di Portici e al loro allenatore, che hanno disputato un’ottima gara. Da parte nostra, l’approccio non è stato quello giusto. Abbiamo concesso 33 punti nel primo quarto e siamo arrivati all’intervallo avendone subiti 49, davvero troppi per una squadra come la nostra. Dal punto di vista difensivo avremmo dovuto fare decisamente meglio. Questa squadra ha nel suo DNA una caratteristica fondamentale: non mollare mai. Lo abbiamo dimostrato ancora una volta, continuando a giocare, senza arrenderci e trovando la forza di reagire soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà. È proprio questo l’aspetto che mi rende più soddisfatto: la capacità dei ragazzi di restare dentro la partita, anche quando le cose si complicano, e di continuare a crederci fino alla fine. Siamo contenti di questa vittoria, ottenuta su un campo difficile contro un avversario di valore. Adesso ci godiamo il risultato e da subito testa alla prossima partita di domenica».
Sirakov: «Dovevamo essere noi a imporre il ritmo»
I lupi espugnano il parquet della capolista Growatt Portici per 90-83, conquistando una vittoria di prestigio. Sirakov analizza l’approccio alla gara e sottolinea gli aspetti sui quali la squadra deve ancora crescere
Una partenza tutta in salita, la capacità di reagire e una rimonta che vale una vittoria pesantissima. La Pirossigeno Cosenza Basket firma l’impresa sul parquet del PalaPiccolo di Cercola, superando 90-83 la Growatt Portici, formazione indicata tra le grandi favorite del campionato di Serie C. Un successo che conferma la crescita della neopromossa rossoblù, capace di ribaltare una gara cominciata nel peggiore dei modi e di imporsi sul campo della capolista. Nel dopogara, Georgi Sirakov analizza con lucidità la prestazione dei Lupi, soffermandosi soprattutto sull’atteggiamento iniziale della squadra e sulla necessità di affrontare ogni incontro con la giusta intensità fin dalla palla a due.
«Siamo partiti davvero male, un po’ contratti, soprattutto in difesa. Nelle ultime partite avevamo fatto importanti passi avanti, imparando a reagire nei momenti di difficoltà e a gestire meglio le situazioni più complicate. Va riconosciuto a Portici il merito di essere scesa in campo con grande aggressività, intensità ed energia. Sapevamo di affrontare la capolista sul suo campo e proprio per questo avremmo dovuto farci trovare pronti fin dal primo minuto, imponendo noi il ritmo e mettendo in campo ancora più energia dei nostri avversari. È un aspetto sul quale dobbiamo continuare a lavorare. La cosa positiva è che, anche quando siamo finiti sotto di venti punti, non abbiamo perso la testa e siamo riusciti a rimettere in piedi la partita. Complimenti a tutti i miei compagni di squadra, queste sono vittorie che fanno bene, soprattutto perché ci danno ancora più fiducia nel lavoro che stiamo facendo».
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