Partite le grandi manovre, si propongono Wanda Ferro (Forza Italia) e Gianpaolo Chiappetta (NCD). Ma le elezioni potrebbero slittare ai primi mesi del 2015
L’appuntamento con le elezioni regionali in Calabria si avvicina e i principali partiti cominciano le loro grandi manovre. Come il centrodestra che ha nel mirino le ‘primarie’ per designare un candidato che possa mettere d’accordo tutti gli elettori e le varie anime dei partiti.

Così Wanda Ferro, vicecoordinatore regionale di Forza Italia, ha rotto gli indugi annunciando di volersi rimettere in gioco per la sua regione offrendo la disponibilità totale per la candidatura alle primarie per il centrodestra. Dovrà però fare i conti con il Nuovo Centro Destra, in prima fila visto che è stato il suo coordinatore regionale, Antonio Gentile, a proporle un mese fa. E così arriva anche la candidatura del capogruppo Gianpaolo Chiappetta che vuole fortemente difendere quanto fatto dal suo partito e soprattutto dalla sua area di appartenenza negli ultimi anni in Calabria.
Tutte mosse che però potrebbero per il momento rivelarsi inutili o comunque anticipate, ché le elezioni previste per il prossimo ottobre rischiano seriamente di slittare almeno sino a marzo 2015: colpo della presunta incostituzionalità della legge elettorale appena approvata dal Consiglio regionale, contestata da molti partiti di minoranza. In primis il MoVimento 5 Stelle che ha già annunciato ricorso già annunciato contro “un provvedimento che, con una soglia di sbarramento al 15% per i partiti che si presentano da soli, vuole evidentemente danneggiare il nostro Movimento”. In più potrebbero essere incostituzionali altri passaggi a cominciare dalla ripartizione delle circoscrizioni elettorali che saranno 3 e non 5 come le Province calabresi. Se da un lato queste, con la riforma del governo Renzi sono destinate a sparire, lo è altrettanto il fatto che la rappresentanza regionale dev’essere omogenea.
Ecco perché se l governo dovesse impugnare questa legge elettorale, tutto slitterebbe ulteriormente perché il Consiglio regionale dovrebbe nuovamente riunirsi per ratificare la nuova legge. E così la legislatura dovrebbe continuare con gli stessi protagonisti almeno sino ai primi mesi del 2015. Ma l’assessore al personale della Regione Calabria, Domenico Tallini (Forza Italia), plaude alla nuova legge elettorale: “Non si tratta solo di un’operazione legata alle elezioni ma di una grande operazione politica e culturale che vede di nuovo assieme tutte le realtà dell’Area Centrale, Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, che dovranno nuovamente ragionare unitariamente sui temi dello sviluppo e della crescita territoriale. Dispiace che a questo risultato non abbiano voluto contribuire i consiglieri regionali di opposizione di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia che anche in questa occasione hanno dimostrato di avere una sudditanza psicologica rispetto ai loro colleghi delle altre province”.
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