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Randagismo: I primi risultati della campagna adozioni “gabbie vuote, liberi tutti”

Ottimi risultati, quelli che giungono dal progetto “gabbie vuote, liberi tutti” contro il randagismo, messo in piedi dall’amministrazione comunale di Corigliano insieme ai volontari

Un progetto nato per aumentare l’adozione dei cani randagi, abbassando così i costi di gestione del fenomeno del randagismo, e che sta dando i primi ottimi risultati. Il prossimo appuntamento è stato però rinvitato a data da destinarsi, ma l’amministrazione comunale rassicura che sarà a stretto giro.

"Gabbie vuote, liberi tutti" - il progetto contro il randagismo
“Gabbie vuote, liberi tutti” – il progetto contro il randagismo

Pertanto l’appuntamento con la campagna “gabbie vuote, liberi tutti” che doveva tenersi lo scorso 9 maggio, si terrà prossimamente, appena sarà possibile.

Ma la solidarietà corre veloce anche lungo il Web, tanto che una famiglia del Nord Italia, ha chiesto l’affido di un cucciolo e domani partirà la staffetta e sarà proprio l’assessore Marisa Chiurco, ad accompagnare il cagnolino per il “primo tratto di viaggio”.

Ad occuparsi degli amici a 4 zampe del canile municipale di Cassano allo Ionio è la Varca Group con il suo competente staff di volontari, che ogni giorno si adoperano al fine di accudire, educare e rieducare i cani randagi di Corigliano, per renderli pronti all’adozione e per giungere dunque nelle famiglie, ed essere amati. E tutto questo lavoro condotto con costanza e capacità, sta dando i suoi frutti.

Ed è proprio grazie alla campagna di sensibilizzazione, al progetto “gabbie vuote, liberi tutti” e alle storie dei cuccioli raccontate sul web, che le famiglie fanno richieste di adozione. Ed è l’assessore con delega anche alla protezione degli animali che racconta come la famiglia del nord abbia scelto di adottare un cucciolo di piccola taglia, proprio dopo averlo visto in foto e dopo aver letto la sua storia.

E adesso il cucciolo di cane, dopo essere stato vaccinato, sterilizzato e microcippato, raggiungerà la sua nuova famiglia e i suoi padroni, attraverso una significativa staffetta.

L’assessore Chiurco, tiene poi a precisare come “adottare un cane randagio o abbandonato, resta un gesto di grande civiltà, oltre ad essere un significativo gesto d’amore” e pertanto invita all’adozione di un cucciolo, preferendolo all’acquisto.

Per chi fosse interessato ad una adozione, anche a distanza, potrà rivolgersi direttamente al canile telefonando al numero 0981 750061.

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