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Cosenza, scelto il successore di monsignor Nunnari

Alla guida dell’arcidiocesi di Cosenza-Bisignano al posto di monsignor Nunnari sta per arrivare monsignor Antonio Nolè, ora vescovo della diocesi di Tursi-Lagonegro

Monsignor-Salvatore-NunnariLa nomina ufficiale non è ancora arrivata, ma il successore di monsignor Salvatore Nunnari all’arcidiocesi di Cosenza-Bisignano sarebbe già stato scelto. Si tratta di monsignor Francesco Antonio Nolè, oggi vescovo della diocesi di Tursi-Lagonegro.
Monsignor Nunnari per raggiunti limiti di età dovrà lasciare dopo 11 anni nei quali si è fatto ben volere da tutti l’arcidiocesi cosentina e cederà il passo a monsignor Nolè, 67enne nativo di Potenza che per la prima volta diventerebbe arcivescovo. Già a 11 anni è entrato nell’Ordine dei frati minori conventuali di Ravello, cominciando la sua formazione umana e spirituale continuata poi a Nocera Inferiore, Portici, Sant’Anastasia e Roma.
Monsignor Nolè ha studiato filosofia e teologia presso la facoltà teologica Seraphicum di Roma e ha conseguito la licenza in teologia morale presso la Sezione San Luigi della Pontificia facoltà teologica dell’Italia meridionale di Napoli oltre che la laurea in pedagogia presso l’Università statale di Cassino.
Ha cominciato nel convento di Sant’Antonio a Nocera Inferiore, prima come vicedirettore e poi come rettore dei ragazzi delle scuole medie aspiranti alla vita religiosa e nel 1976 è stato trasferito a Benevento, come direttore dei postulanti del ginnasio-liceo, per sei anni. Nel 1991 viene inviato nuovamente a Benevento come guardiano e direttore dei postulanti mentre nel giugno 1992 è chiamato a Roma a dirigere il Centro missionario nazionale fino al 28 aprile 1994 e il 4 novembre 2000 papa Giovanni Paolo II lo ha nominato vescovo di Tursi-Lagonegro.

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