Nell’ambito del progetto POLSchool, gli alunni di alcune scuole primarie di Cosenza, hanno scelto diversi modi, per raccontare come vedono il Vigile Urbano ed il suo ruolo
Poesie, disegni ed anche delle riflessioni, per descrivere come vedono il Vigile Urbano. E così i bambini delle scuole primarie “Lydia Plastina Pizzuti” di via Roma, “Mattia Preti” di viale Cosmai, e della primaria di via Milelli, hanno scelto il proprio personalissimo modo per raccontare un Vigile Urbano, all’interno di un evento inserito nel progetto POLSchool.

Era già nota la curiosità delle scolaresche riguardo a questa figura, considerato il grande entusiasmo con il quale gli stessi avevano partecipato, lo scorso mese di ottibre, al 1° meeting della Polizia Locale, svoltosi nei locali dell’Auditorium Gramsci.
In quella occasione, infatti, i bambini avevano esposto tante domande agli ospiti in divisa, e quell’entusiasmo, aveva spinto l’organizzatore dell’evento, Ottavio Chiappetta, a continuare il lavoro con le scuole, ideando così il progetto POLSchool.
E così ieri 21 maggio, in mattinata, presso la Città dei Ragazzi, si è svolta la manifestazione conclusiva, con la mostra dei lavori realizzati dai bambini. Tra gli applausi di tutti i partecipanti, sono state premiate due opere: la poesia di Edda, della IV B della Scuola di viale Cosmai, che in rima baciata racconta di un vigile che fa rispettare le regole, ed il disegno di Luca, V D della scuola di via Roma che, con sensibilità ambientalista, non immagina i vigili su roboanti motociclette bensì su più ecologiche biciclette. Luca non sa che a Cosenza ci sono i vigili in bicicletta e vederne uno entrare e mettersi in posa con lui per le foto, è valso più di mille riconoscimenti.
E’ stato senza dubbio un momento di grande divertimento per tutti i bambini. Le insegnanti Buccino e Rossi, in rappresentanza dei due plessi presenti, hanno auspicato sempre nuove e coinvolgenti occasioni di incontro con realtà del territorio.
In rappresentanza dei due enti patrocinanti – Comune e Provincia di Cosenza – l’assessore Rosaria Succurro ed il Comandante della Polizia Municipale Gianpiero Scaramuzzo, i consiglieri Provinciali Pino Lucisano e Aldo Figliuzzi.
Ed è stato proprio il Comandante della Polizia Municipale Giampiero Scaramuzzo che, parlando ai bambini, ha detto che avrebbe preso in prestito alcuni dei disegni da loro elaborati, per farli vedere ai tanti Vigili Urbani, che ieri non erano presenti, poiché – continua il Comandante – “è importante sapere come i bambini vedano quella figura”.
“Abbiamo bisogno della vostra collaborazione perché voi per primi potete richiamare gli adulti a voi vicini quando vi accorgete che, soprattutto in automobile, stanno trasgredendo regole importanti per la vostra sicurezza”, ha sottolineato Scaramuzzo.
L’assessore Succurro ha detto di avere molto a cuore le iniziative come POLSchool, che servono a formare la coscienza civica, e che per l’amministrazione comunale significa favorire una partecipazione attiva delle scolaresche a tutte quelle azione che un’amministrazione compie, per garantire alla comunità una buona qualità della vita.
Sulla stessa lunghezza d’onda il consigliere provinciale Lucisano che ha ribadito il sostegno della Provincia alle idee progettuali che rafforzino il senso civico.
Ospiti i Comandanti delle Polizie Municipali di Rende Vincenzo Settino, e di Corigliano Luigi Greco, con l’istruttore capo della Municipale di Corigliano Francesco Alfano. Tutti d’accordo nel valutare l’iniziativa come importante occasioni di crescita.
Ed intanto si lavora già alla prossima edizione, proseguendo magari il percorso educativo – annuncia Ottavio Chiappetta – con i successivi livelli scolastici.
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