Si dice seriamente preoccupato Mario Oliverio, circa il problema che riguarda i tempi di ripristino del Viadotto Italia, sulla A3, che preclude così anche i flussi turistici
E intervenuto sabato 23 maggio, all’inaugurazione della Tac, all’ospedale di Crotone, Mario Oliverio, ed in quella occasione non ha mancato di manifestare tutta la sua preoccupazione circa le problematiche derivanti dalla chiusura del Viadotto Italia, sulla A3, i cui tempi di ripristino sembrano doversi protrarre ancora a lungo.

E pensa alla stagione turistica ormai alle porte, Mario Oliverio, e pertanto questa situazione attuale, si profila essere una grave e straordinaria emergenza.
E lo stesso Mario Oliverio a sottolineare come “l’ostruzione provocata dal crollo verificatosi sul Viadotto Italia, rischia di divenire su serio disincentivo per i flussi turistici orientati verso la nostra regione“.
“Pertanto – continua il presidente Oliverio – il danno di un vorticoso calo dell’economia turistica, può incidere sensibilmente sul PIL regionale, e dunque sulla media reddituale e sull’occupazione”.
In conclusione Oliverio ha poi spiegato come ritenga necessario ed urgente convocare un tavolo nazionale, alla presenza del Ministro Delrio, con il quale lo stesso governatore della Calabria, ha avuto nelle scorse settimane un intento e costante contatto, proprio su questo delicato problema, affinché “si verifichi quanto prima lo stato dell’arte progettuale e degli interventi da eseguire per rimuovere la criticità strutturale, che si è venuta a determinare nel collegamento tra la Calabria e il resto del Paese”.
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