Oggetto della protesta dei mille lavoratori percettori di ammortizzatori in deroga della Calabria all’aeroporto di Lamezia Terme, il mancato pagamento di ben 16 mensilità
Clamorosa e per certi versi senza precedenti, la protesta andata in scena stamane all’aeroporto Internazionale di Lamezia Terme dove mille lavoratori -secondo le organizzazioni sindacali organizzatrici Cgil, Cisl e Uil- hanno occupato lo scalo lametino creando notevoli disagi.

Una forma di protesta molto dura che pare si stesse spingendo sino all’occupazione delle piste, un’evenienza scongiurata dalle forze dell’ordine che hanno presidiato l’aeroporto. Le difficoltà maggiori si sono registrate attorno allo scalo lametino ma i voli così come le altre attività, non hanno subito alterazioni.
La protesta dei mille ha portato a un primo risultato, ovvero il pagamento di tre mensilità arretrate. Un esito conseguito dopo l’incontro che si è tenuto nella Prefettura di Catanzaro cui hanno partecipato i rappresentanti delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil e di alcuni gruppi spontanei che si sono uniti alla protesta, intesa che è stata possibile grazie ai contatti intercorsi fra il Ministero del Lavoro e la Regione Calabria.
Ai rappresentanti di CGIL, CISL e UIL e dei gruppi autonomi sono state date altre assicurazioni circa il pagamento delle altre mensilità fino ad agosto 2014. Raggiunto l’accordo, i lavoratori hanno concluso la manifestazione.
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