Il funerale di Luca Bruni, boss dell’ndrangeta, si è svolto oggi, 12 giugno, alle ore 16,30 presso la chiesa di San Nicola in Cosenza
Al funerale di Luca Bruni, questo pomeriggio pochissima gente, i familiari stretti, qualche amico della città vecchia dove abitava, ma nessun personaggio di spicco.
Presente anche suo fratello Fabio Bruni, attualmente in carcere, che scortato dai Carabinieri del Reparto Operativo di Cosenza e dagli agenti della Penitenziaria, si è potuto recare in chiesa per consegnare al suo congiunto l’ultimo saluto.
Luca Bruni, era scomparso il 3 gennaio del 2012 e di lui non si era saputo più nulla, considerato vittima di lupara bianca, fino allo scorso dicembre, quando i suoi resti erano stati ritrovati alla periferia di Castrolibero, sepolti sotto un metro di terra.
Fabio Bruni, fratello di Luca, oggi presente al suo funerale è invece detenuto, ed è uno dei 49 arrestati durante l’operazione Telesis del dicembre 2010, che costituì proprio un duro colpo al clan Bruni.
Si chiude così la vicenda di Luca Bruni, oggi, con il suo funerale. Lui, il giovane rampollo della famiglia Bruni, uno dei gruppi storici della ‘ndrangheta cosentina, retto prima da Francesco, il padre, detto “Bella Bella”, ucciso appena uscito dal carcere, e poi da Michele, morto per una grave malattia.
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