I Gruppi di Azione Locale della Calabria si sono ritrovati compatti all’iniziativa divulgativa del GAL Valle del Crati, che segue la presentazione del nuovo PSR (Piano di Sviluppo Rurale) regionale alla Commissione Europea
Tema dell’incontro tenutosi venerdì 12 giugno presso l’edificio scolastico dell’Istituto Comprensivo, “I G.A.L. e l’approccio Leader nel PSR Calabria 2014-2020”, ovvero stimolare la competitività del settore agricolo e di tutti i settori che compongono la struttura socio-economica delle aree rurali.
Relatori dell’incontro il presidente del Gal Crati Stefano Leone, il consigliere regionale Mauro D’Acri, il dirigente generale del dipartimento Agricoltura in Regione Carmelo Salvino, l’amministratore delegato Gal Crati Valeria Fagiani, il sindaco di Montalto Uffugo Pietro Caracciolo ed il dirigente scolastico Umile Montalto.

Dopo l’introduzione del giornalista Valerio Caparelli chiamato a moderare e presentare il convegno ed il saluto del sindaco Pietro Caracciolo e del dirigente scolastico Umile Montalto, ha preso la parola il presidente del GAL Valle Crati Stefano Leone che ha rimarcato il netto cambiamento del modus operandi instauratosi presso la Regione cosa impensabile soltanto sino a qualche mese fa.
Nella relazione dell’Amministratore Delegato del GAL Valle del Crati Valeria Fagiani sono state ripercorse le fasi di costituzione del Piano di Sviluppo Rurale e della scheda che riguardava proprio i GAL. Un grande risultato che si è potuto raggiungere anche per il lavoro corale eseguito da tutti i GAL. Proprio nel PSR, infatti, il valore dell’attività di rete nel contesto della politica di sviluppo rurale è ampiamente riconosciuto, anche perché questo elemento di unione fa crescere ampiamente il consenso e l’efficacia delle reti rurali nel coinvolgere i soggetti interessati e nel promuovere l’attuazione dei programmi di sviluppo rurale.
La fase attuale vede la presentazione alla Commissione Europea della versione del PSR Calabria aggiornata alla luce delle osservazioni avanzate dalla stessa Comunità Europea alla versione precedente, presentata la scorsa estate 2014.
“Per quanto riguarda la Misura dedicata ai GAL -ha affermato l’Amministratore Delegato del GAL Valle del Crati Fagiani- le osservazione pervenute da Bruxelles erano numerose e di carattere sostanziale. Grazie a una ritrovata e proficua collaborazione della Regione con i GAL calabresi e una costruttiva concertazione è stata presentata una versione nuova della Misura, che doverosamente consente ai territori di usufruire di uno strumento importante come LEADER e restituisce ai GAL il loro ruolo di agenzie di sviluppo locale”.
L’auspicio della Fagiani è che “attraverso il dialogo e la collaborazione tra GAL e Regione si possano superare ostacoli legati alle procedure astringenti, all’eccessiva pesantezza burocratica e al protrarsi dei tempi di realizzazione che penalizzano i territori e le aziende”.

Da segnalare la presenza di quasi tutti i GAL che attualmente lavorano sul territorio regionale ed hanno parlato della propria esperienza. Oltre al padrone di casa Leone, erano presenti infatti anche Filippelli (Sila Greca), Gregorio (Sila Grande), D’Urso (Alto Ionio), Carvello (Kroton), Esposito (Reventino), ognuno di essi nei brevi interventi, ha informato sui progetti realizzati, in corso e futuri.
A intervenire anche il Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura, Carmelo Salvino, il quale ha fornito le principali informazioni su tutte le opportunità che si prospettano nei prossimi anni per i territori rurali.
Ma l’intensa e ritrovata collaborazione tra la Regione e i GAL calabresi è da attribuire in special modo all’on. Mauro D’Acri, consigliere regionale che, in un rapporto di stretta condivisione con il Presidente della Giunta Regionale della Calabria, Mario Oliverio, ha portato una ventata di nuova politica del fare in Calabria ed ha contribuito in maniera concreta alla nuova articolazione del PSR.
Mauro D’Acri, avendo girato in lungo e in largo l’intera regione, ha fatto sue le prerogative e le criticità dei vari territori e sa bene quanto sia importante ora, questa seconda fase e soprattutto come programmarla. “Non appena il PSR sarà definitivamente approvato da Bruxelles, dobbiamo avviare una nuova e più incisiva attività di comunicazione – ha precisato nel suo intervento Mauro D’Acri – essenziale per garantire ai potenziali beneficiari di essere ben informati, affinché ognuno di loro sappia con facilità come accedere ai finanziamenti disponibili”.
D’Acri spiega anche il motivo del perché è necessario ora lavorare su questo tema. “I cittadini calabresi -ha puntualizzato D’Acri- siano consapevoli dei benefici generati dalla governance regionale attraverso la politica di sviluppo rurale dell’Unione Europea”.
“La politica di prossimità che stiamo attuando sotto la guida del Presidente Oliverio è tesa da subito all’ascolto dei contributi e del giudizio delle tante comunità calabresi, tenendo bene in considerazione le loro opinioni. Lo dimostrano eventi come quello organizzato insieme al GAL Valle del Crati, in cui la comunicazione dimostra di essere un vero dialogo tra le parti interessate, e non un percorso a senso unico. Ovviamente – ha concluso il Consigliere regionale -, sappiamo molto bene che non si tratta solo di informare gli imprenditori e gli agricoltori calabresi, ma anche di consentire loro di esprimere e offrire alla politica il contributo tecnico necessario per incidere concretamente a un reale sviluppo dei nostri territori”.
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