Arrivano incisive le rassicurazione dell’Assessore Fresca, che ieri 21 luglio, ha comunicato ai residenti che da stamane sarebbero state rimosse le macerie da Via Bombini
Giulia Fresca, assessore alla riqualificazione della città attraverso le opere pubbliche, ha detto che “i residenti di Via Bombini, possono stare tranquilli”. La stessa infatti, ha provveduto immediatamente ad individuare una ditta alla quale affidare il compito di rimuovere le macerie, accumulatesi dopo gli interventi di parziale demolizione a seguito del crollo che ha interessato l’immobile in via Bombini la fine del mese di maggio scorso.

“Inizialmente e nell’immediatezza del crollo – ha specificato Giulia Fresca – le competenze sono state assunte dall’Assessorato alla Protezione Civile per i primi interventi di messa in sicurezza. Appena sono passate all’Assessorato da me guidato – ha aggiunto la titolare della delega alle opere pubbliche – mi sono subito adoperata per individuare una ditta in possesso delle necessarie autorizzazioni al conferimento in discarica delle macerie”.
Pertanto da oggi, mercoledì 22 luglio, alle 7.30, la ditta incaricata inizierà le operazioni di rimozione.
“Mi sento, dunque, come peraltro avevo già fatto ieri nel corso dell’incontro che ho avuto, nella sede dell’assessorato, con una loro delegazione, di dover rassicurare i residenti e i componenti dei comitati spontanei che in questi giorni avevano protestato bloccando anche le strade del centro storico” – ha continuato l’assessore Fresca.
Ha poi continuato dicendo che “unitamente al sindaco della città, Mario Occhiuto, comprende le rimostranze dei cittadini per il tempo intercorso, ma è doveroso ricordare che ogni azione necessita di procedure tecniche che non sempre sono immediate”.
Stamane dalle ore 9,00, anche lei dovrebbe essere sul posto – così come comunicato ieri – per accertarsi che tutto proceda per il meglio.
“Liberemo la zona non solo per garantire la tutela della sicurezza dei cittadini – ha concluso Giulia Fresca – ma anche per restituire quelle condizioni di salubrità che oggi sono impedite anche dallo stato dei luoghi, in quanto i cumuli che si sono formati hanno agevolato la proliferazione di roditori che occorrerà debellare con accurati interventi di disinfestazione”.
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