Scommesse online – importante operazione nella notte, coordinata dalla Dia di Reggio Calabria, per stroncare il riciclaggio di denaro sporco.

Un’operazione coordinata dalla Dia di Reggio Calabria alla quale hanno preso parte uomini dei comandi provinciali dei Carabinieri e della Guardia di finanza, della Squadra mobile della Polizia di Stato e della Direzione investigativa antimafia di Reggio Calabria insieme al Servizio centrale di investigazione sulla criminalità organizzata e al nucleo speciale Frodi tecnologiche di Roma della Guardia di Finanza.
Al vertice del riciclaggio, che aveva ramificazioni internazionali, ci sarebbe il boss della ‘ndrangheta Francesco Ietto, già ai domiciliari nella sua casa di San Colombano al Lambro (in provincia di Milano) con l’accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso. Già negli anni ‘80 avrebbe avviato attività per riciclare forti somme di denaro proveniente da sequestri e traffico di droga, collegabili alla cosca Ietto-Cua-Pipicella della provincia di Reggio Calabria.
Con lui sarebbero coinvolti anche due imprenditori che attraverso l’emissione di fatture false contribuivano a reinvestire il denaro sporco in attività lecite in Piemonte e un noto commercialista torinese, Pasquale Bufanno.
Complessivamente sono state notificate 28 ordinanze di custodia cautelare in carcere, 13 misure cautelari degli arresti domiciliari, cinque divieti di dimora e altrettanti obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria, oltre al sequestro di 11 società estere, 45 società operanti nel settore dei giochi e delle scommesse operanti sul territorio nazionale, di oltre 1.500 punti commerciali per la raccolta di giocate, di 82 siti nazionali e internazionali di scommesse on line. E si ricerca un importante complice che operava a Malta.
Vai al contenuto




