Diverse associazioni hanno presentato denuncia contro il Comune di Cosenza per l’allestimento della tendopoli a Vaglio Lise dopo lo sgombero del campo sulle rive del fiume Crati
La tendopoli per i rom allestita dal Comune di Cosenza nei pressi della stazione di Vaglio Lise dopo lo sgombero del campo vicino al fiume Crati ha suscitato molte critiche e ora la questione passerà al vaglio di un tribunale.
Infatti le associazioni Lav Romanò, Moci, San Pancrazio, Scuola del Vento, Circolo Culturale Popilia, Auser e La Kasbah hanno presentato una denuncia comune alla Procura della Repubblica per chiedere di verificare eventuali ipotesi di reato in merito alla tendopoli e nel documento è anche richiesto il sequestro preventivo dell’area “allo scopo di ripristinare il rispetto della dignità umana e dei diritti fondamentali delle persone” ordinando così l’evacuazione del sito con conseguente ordine di sistemare le persone in alloggi adeguati.
Nella denuncia sono ipotizzati reati pesanti come abuso d’ufficio e omissione di atti d’ufficio in relazione alla procedura seguita, con appalti in somma urgenza e non con gara d’appalto pubblica oltre che in relazione ai necessari presidi medici e pareri in ordine alle condizioni di sicurezza e igienico-sanitarie della struttura così come allestita dal Comune di Cosenza e in ordine al mancato incontro del sindaco con i rom, richiesto dalla comunità rom rumena con apposita istanza protocollata, ma anche frode nelle forniture pubbliche, maltrattamenti e lesioni colpose, interferenze illecite nella vita privata per le numerose videocamere della videosorveglianza presenti nella tendopoli, discriminazione, odio e violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi.
Nel documento sono elencate tutte le fasi che hanno portato allo sgombero dei rom, alla realizzazione di un tendopoli che i denuncianti ritengono inadeguata e sono stati citate come testimoni le suore della ‘Fraternità delle piccole sorelle di Gesù’, che hanno assistiti i rom sia nel campo in riva al Crati sia nella fase di trasferimento nella tendopoli.
Vai al contenuto



