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Rende, bloccata banda di rapinatori serbi

Quattro rapinatori serbi fermati dai carabinieri di Rende in flagranza di reato: uno processato subito, un altro denunciato e due minorenni affidati ad una casa famiglia

RAPINATORI SERBIQuattro cittadini di origine serba, tra i quali anche due minorenni (rispettivamente di 16 e 13 anni) sono stati fermati nella notte tra sabato e domenica dai carabinieri di Rende perché trovati in possesso di arnesi da scasso mentre un quinto componente della banda per il momento è riuscito a sfuggire ai controlli.
La banda è stata intercettata mentre stava uscendo da un complesso abitativo di Contrada Dattoli per salire su una Lancia Delta con targhe false, sirena bitonale e luci blu sulla mascherina anteriore. Dopo l’identificazione sono state messe le manette a Zeliko Jevremovic, 33enne nato a Legnano ma domiciliato a Napoli e pregiudicato per reati specifici, mentre sono stati deferiti in stato di libertà il 40enne Misa Todorovic e il 16 enne G.B. (nato Aversa e incensurato). Invece l’altro giovane, M.K. non è stato imputabile poiché di età inferiore ai 14 anni.
In particolare Jevremovic è stato trovato in possesso di gioielli in oro e argento e di quattro orologi. Dopo i controlli di rito i carabinieri hanno rilevato l’effrazione del portone d’ingresso dell’abitazione di una donna di Bergamo, residente al momento a Rende, che ha riconosciuto come suo l’orologio trovato in possesso dell’uomo.
Ora l’uomo arrestato è stato trattenuto nella camera di sicurezza della Compagnia in attesa del rito direttissimo che verrà celebrato già questa mattina mentre i minori sono stati affidati ad una casa famiglia su disposizione della Procura dei minorenni di Catanzaro.

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