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I Consorzi di Bonifica, continuano la loro opera sul litorale ionico cosentino

Dopo la prima fase di emergenza a seguito dell’alluvione che ha colpito il litorale ionico cosentino, i Consorzi di Bonifica della provincia di Cosenza, continuano a lavorare alacremente, per assicurare il ritorno alla normalità

I Consorzi di Bonifica di Cosenza, coordinati da quello di Trebisacce, presieduto da Marsio Blaiotta, continuano a lavorare, ad operare, con uomini e mezzi, affinché a seguito dei danni causati dalla tremenda alluvione che ha colpito tutto il litorale ionico, e le città di Rossano e Corigliano, tutto possa tornare quanto prima alla normalità, con ripristino dei luoghi, che devono essere messi in sicurezza.

Consorzi di Bonifica, continuano la loro opera sul litorale ionico cosentino
I Consorzi di Bonifica, continuano la loro opera sul litorale ionico cosentino

“E’ stato fatto quello che sapevamo fare, con il cuore, passione e tenacia, dando prova di capacità – ha commentato Blaiotta – e si è fatto tutto, sempre in stretta collaborazione interistituzionale, sin dalle prime ore della sciagura, stando sul campo senza mai abbandonarlo, offrendo braccia ma anche competenze tecniche.Il tutto senza risparmio operativo”.

“Insomma un ulteriore esempio concreto di sussidiarietà – ha aggiunto Marsio Blaiotta –  che dovrebbe essere utilizzato in via preventiva. Naturalmente continueremo, in stretto rapporto con la Prefettura e la Regione”.

L’opera svolta, si è concentrata sui siti di maggiore criticità, ossia le località Sant’Angelo nel comune di Rossano, Fabrizia nel Comune di Corigliano e Fiume di Fico dove si riscontravano enormi difficoltà per le aziende agricole.

Adesso l’impegno del Consorzio di Bonifica è concentrato sulla rimessa in funzione del canale adduttore per assicurare acqua alle aziende agricole. I Consorzi di Bonifica insieme alla Coldiretti, forniranno inoltre un’azione di affiancamento alle aziende agricole per ottemperare alle incombenze per la segnalazione dei danni ed a tal fine già è stato predisposto un presidio fisso e mobile a disposizione di tutti.

“Devo rilevare – è il commento finale del Presidente dell’Urbi Calabria Blaiotta – che la macchina dei soccorsi ha funzionato egregiamente e sicuramente è un modello replicabile (speriamo mai) anche in altre situazioni”.

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