La bambina di 4 anni colpita da malattia rara, alla quale era stato negato l’accesso all’asilo, ora potrà frequentarlo come tutti i bambini della sua età

Il comune di Cosenza, è prontamente intervenuto in riguardo alla richiesta della mamma di una bimba di 4 anni, affetta da rarissima patologia, alla quale era stata negata la frequentazione della scuola dell’infanzia alla quale era iscritta, a causa delle preoccupazioni della dirigenza dell’Istituto, nel non riuscire a far fronte alle esigenze della bambina, dovute alla malattia rara.
Ma adesso la bambina potrà sedere regolarmente fra i banchi dell’asilo, insieme ai suoi coetanei.
“Dopo che l’Azienda ospedaliera di Cosenza – precisa il sindaco Mario Occhiuto, che fra l’altro trattiene a sé le deleghe al Welfare ed alla Scuola – ha rilasciato la certificazione sullo stato di salute della bimba, attestando che può frequentare l’asilo con la presenza di un assistente fisico, ci siamo immediatamente attivati perché il diritto allo studio come pure quello alla socialità con gli altri bambini, sono sacrosanti”.
Grazie anche all’intervento di Alessandra De Rosa, già assessore al Sociale di palazzo dei Bruzi e attualmente collaboratrice nello staff del primo cittadino, si è giunti a una rapida risoluzione.
Attraverso la fattiva sinergia con il Centro Provinciale per l’impiego, sono state infatti recuperate le risorse umane con competenze rispondenti al caso specifico – lavoratori che si trovano in mobilità ordinaria – e che possedendo appunto i requisiti necessari per l’assistenza alla bimba, possono venire utilizzati dagli enti pubblici.
“La nostra maggiore soddisfazione – aggiunge Occhiuto – consiste nell’essere riusciti a sostenere una famiglia che già è provata quotidianamente dalla vita. Ogni nostro sforzo deve andare nella direzione di un sostegno concreto”.
“Ne approfitto – conclude il Sindaco – per augurare alla piccola Anna Francesca un buon anno scolastico che ormai è quasi alle porte”.
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