Zagor, personaggio creato del 1961 da Sergio Bonelli, sarà protagonista del Festival del Fumetto che si terrà a Cosenza, dal 9 al 25 ottobre
Zagor, uno dei protagonisti dunque, del Festival del Fumetto “Le strade del paesaggio”, che si terrà nel Chiostro di Santa Chiara della Provincia di Cosenza, nel prossimo mese di ottobre, dal 9 al 25.

Zagor è un personaggio dei fumetti ideato nel 1961 da Sergio Bonelli con lo pseudonimo di Guido Nolitta e reso graficamente dalle matite di Gallieno Ferri. Tuttora edito dopo oltre 50 anni, il personaggio costituisce uno dei più originali e celebri tarzanidi italiani. Le sue storie si caratterizzano per la varietà degli spunti, dei temi, dei personaggi e delle situazioni, con una notevole commistione di generi, dal western al fantasy alla fantascienza.
Creduto un essere soprannaturale dagli indiani, che lo chiamano “spirito con la scure”, Zagor, abita con l’amico Cico nell’immaginaria foresta, di Darkwood, nel selvaggio West degli stati uniti ottocenteschi, in una capanna difesa da sabbie mobili e paludi. Strenuo difensore della foresta e dei nativi americani, le sue armi sono la pistola e la scure indiana fatta con una pietra arrotondata.
Il 2 luglio 2015, lo Spirito con la Scure ha festeggiato la sua seicentesima uscita con un albo, tutto a colori, disegnato dal Maestro Ferri. Seicento albi di Zagor costituiscono un traguardo editoriale straordinario. Un evento da sottolineare e al quale riservare un trattamento speciale, come la mostra che lo vedrà protagonista nella rassegna organizzata dalla Provincia di Cosenza e dalla cooperativa Cluster.
La mostra intitolata “Zagor, 600 volte avventura, l’eroe e i suoi autori”, a cura di Raffaele De Falco – realizzata in collaborazione con Sergio Bonelli Editore – ospiterà opere di Gallieno Ferri, Franco Donatelli, Raffaele Della Mnica, Maurizio Dotti, Emanuele Barison, Oliviero Gramaccioni, Walter Venturi, Paolo Bisi, Roberto D’arcangelo, Alessandro Piccinelli, Joevito Nuccio, Stefano di Vitto, Mauro Laurenti, MarcoTorricelli, Marco Verni, Marcello Mangiantini, Gianni Sedioli, Franco De Vescovi.
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