Anche i comuni di Cosenza e Rende hanno aderito alla Settimana Europea della mobilità sostenibile: da venerdì 18 a domenica 20 molte iniziative

Il motto è ‘Scegli, cambia, combina’ ed è su questo che le due amministrazioni comunali punteranno per dimostrare ancora una volta di essere perfettamente allineate alle politiche volute dalla Commissione Europea e dal Ministero dell’Ambiente. Il programma prevede iniziative soprattutto nelle giornate di venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 settembre ed è stato
Illustrato dall’assessore alla Mobilità sostenibile del Comune di Cosenza, Giulia Fresca (in rappresentanza del Sindaco Mario Occhiuto), dal sindaco di Rende, Marcello Manna, e dal presidente dell’Associazione ‘Cosenza Ciclabile’, Marcello Carbone.
Cosenza e Rende unite per la Settimana della mobilità
Tanti appuntamenti a Cosenza e Rende per la Settimana europea della mobilità. In ballo ci soino progetti importanti per un futuro più sostenibile. Come ha sottolineato l’assessore Fresca “abbiamo colto l’opportunità della Settimana Europea della mobilità per provare realmente cosa possa essere sostenibile all’interno della nostra città e della nostra area urbana. La presenza di Cosenza e Rende nasce proprio da questo spirito, quello di testare i percorsi che i cittadini devono portare avanti”. Un modo anche per rendere i cittadini più consapevoli su molti temi, come le piste ciclabili: “Le isole pedonali possono essere ciclabili, ma bisogna pensare a regole comportamentali da trasferire e far conoscere. La Settimana della Mobilità ci dà inoltre la possibilità di condurre dei test, in bicicletta, sulle isole di smistamento dei pullman che stiamo per organizzare. Si tratta di quattro postazioni che avranno le stazioni di car sharing e di bike sharing”.
Marcello Manna è tornato a parlare della Circolare veloce: “Quella è un’altra cosa, è mobilità insostenibile. E’ evidente che un territorio come il nostro debba avere un servizio di trasporto che sia più che sufficiente per le esigenze di tutto il comprensorio. Il problema non è solo quello del collegamento del capoluogo con Rende e con l’Università, ma come collegare tutti i paesi e le cittadine che ruotano intorno all’area urbana. Non è pensabile non avere questo servizio. E non è sicuramente il TAR che deve risolvere questo problema. Bisogna necessariamente andare alla gara e dobbiamo far funzionare le istituzioni. Intanto io sto per avviare una cooperativa di tassisti, ne parleremo assieme, ma non posso istituirla solo sul mio territorio ignorando quello di Cosenza. Inoltre è allo studio la pista ciclabile su una parte della città di Rende, ma è importante che gli uffici tecnici preposti si relazionino con la città di Cosenza”. E ancora, “ho fatto preparare un progetto presentato al presidente della Provincia, Mario Occhiuto, perché possa intervenire sui due Comuni, per far sì che il Ponte della Ferrovia che è alla fine di viale Mancini e lega i parchi Nicholas Green e Robinson, diventi il passaggio naturale, pedonale e ciclabile, per i due viali senza costi eccessivi”.
Il programma della settima della mobilità sostenibile prevede in particolare domenica 20 settembre alle 8.30 la partenza, dal TechNest dell’Università della Calabria, della Ciclopolitana Rende-Cosenza che un’ora dopo incrocerà, alla Città dei Ragazzi, la partenza della pedalata “Hub-Test” che toccherà i mini hub, le stazioni di fermata previste dall’Amministrazione comunale per i bus urbani ed extraurbani, attrezzate con postazioni per bike sharing. Ma ci sarà nei tre giorni anche la presentazione dei totem del progetto ‘Urban Generation’, i sistemi di infomobilità dislocati in città olttre che nel parcheggio vicino al Museo del Presente a Rende e nel parcheggio vicino alla biblioteca dell’Università della Calabria.
Altro appuntamento interessante, sabato 19 settembre con partenza da Piazza dei Bruzi alle 16, dell’edizione speciale di ‘Cinque sensi di marcia’ alla scoperta delle piazze della città.
Vai al contenuto




