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Cosenza, tre giorni con la ‘ Summer School SPRAR ’ per parlare di rifugiati

Dal 17 al 19 settembre sarà Cosenza ad ospitare la sessione annuale della ‘ Summer School SPRAR ’ con interventi di assoluto spessore sul tema di rifugiati e migranti

Summer School SPRARDal 17 al 19 settembre Cosenza ospiterà la seconda edizione della ‘ Summer School SPRAR ’, organizzata dall’Associazione Culturale Multietnica la Kasbah ONLUS in collaborazione con la Rete EUROPASILO e che vedrà la partecipazione di diversi parlamentati italiani oltre che europei.
Il tema affrontato quest’anno è di strettissima attualità perché si parlerà di integrazione nelle città di accoglienza, persone che scappano da guerre e persecuzioni e si svilupperanno tre giornate di confronto tra gli operatori del terzo settore. Inoltre verranno messe a confronto sperimentazioni, tra nord e sud del nostro Paese, sui percorsi di sostegno all’autonomia dei titolari di protezione internazionale e umanitario.
Una fattiva collaborazione arriverà dal Comune di Cosenza cghe ha messo a disposizione della Summer School il Teatro Cinema Italia ‘Aroldo Tieri’ e la sala multimediale di Io Cittadino, anche in qualità di partner principale del progetto SRAR ‘Asylon – Cosenza la città dell’accoglienza’, gestito dalla stessa Associazione Culturale Multietnica la Kasbah ONLUS, alla sua dodicesima stagione. Si basa sull’accoglienza di piccoli numeri di rifugiati nei comuni che aderiscono al sistema, garantendo loro una possibilità d’integrazione concreta e senza particolari criticità per le comunità di accoglienza.
I lavori della Summer School partiranno con una tavola rotonda, aperta al pubblico e moderata da Gianfranco Schiavone (coordinatore di Europasilo), che si terrà al Cinema Italia alle 15 di giovedì 17 settembre, sul tema ‘Le politiche sul diritto d’asilo in Europa e in Italia. Prime riflessioni a partire dalla riforma della normativa italiana in materia di accoglienza e procedure’. Sono previsti
il saluto del Presidente della Provincia di Cosenza e Sindaco di Cosenza Mario Occhiuto, e gli interventi di Daniela di Capua (direttrice del Servizio Centrale dello SPRAR;),Andrea De Bonis in rappresentanza dell’U.N.H.C.R. (Alto Commissariato Nazioni Unite per i Rifugiati), Loredana Leo, dell’A.S.G.I. (Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione), del Prefetto Mario Morcone, Capo Dipartimento Libertà Civili e Immigrazione Ministero Interno e di Giovanni Manoccio (portavoce Coordinamento SPRAR Provincia di Cosenza).

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