Oliverio ha presieduto ieri 12 ottobre un incontro con lo scopo di istituire un tavolo di lavoro che abbia come obiettivo il probabile riutilizzo del sito della Centrale Enel di Rossano
All’incontro per la soluzione delle problematiche inerenti alla Centrale Enel di Rossano, erano presenti il sindaco di Rossano Giuseppe Antoniotti, i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil e per l’Enel Francesco Bertoli, Responsabile della filiera cicli combinati ed olio gas di Enel produzione.

Il Governatore della Calabria ha presieduto dunque nella giornata di ieri un incontro affinché si costituisca un tavolo di lavoro che possa valutare la situazione attuale dell’impianto termoelettrico Enel di Rossano, individuandone soluzioni ed un eventuale riutilizzo.
Il Presidente Oliverio ha espresso piena disponibilità della Regione, anche dal punto di vista finanziario, affinché si supportino tutte le iniziative mirate al raggiungimento dell’obiettivo. Lo stesso Oliverio ha parlato di un apposito Apq o di fondi Por, o l’impiego di istituzioni nazionali come Invitalia.
Inoltre lo stesso Oliverio ha raccolto l’invito dei sindacati e ha parlato di possibilità di avviare corsi di formazione professionale, riservati al personale dell’indotto, per garantire una migliore specialità dei servizi.
Piena disponibilità a partecipare al tavolo di lavoro è giunta dal rappresentate dell’Enel, Bertoli, che si è detto pronto anche a portare all’incontro un utile contributo tecnico proveniente dalle idee e dagli studi che sta effettuando proprio sul territorio interessato.
E’ toccato al sindaco di Rossano, Antoniotti, invece, mostrare la preoccupazione per i 40 lavoratori dell’indotto dell’Enel che rischiano di perdere il posto di lavoro, e chiede dunque che il tavolo tecnico si faccia carico anche di questa situazione, considerato che gli impegni assunti da Enel, sarebbero solo un provvedimento provvisorio.
I sindacati si dicono contenti dello sforzo che si cerca di mettere in piedi in favore dei lavoratori dell’indotto, auspicando che ci possa essere tra la possibilità di reimpiegare i lavoratori più anziani in altri settori produttivi.
Il Tavolo si terrà nella seconda decade di novembre, quando le parti saranno chiamate a verificare, nel merito, le possibili opzioni.
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