A Corigliano Calabro sport gratis per bambini e ragazzi appartenenti a famiglie in difficoltà economica, attraverso il progetto ConiRagazzi
Le iscrizioni sono aperte fino a lunedì 9 novembre presso le associazioni sportive aderenti all’iniziativa ConiRagazzi e riguardano lo sport gratuito per i bambini di età compresa tra i 5 e i 13 anni.

Un gran bel regalo fatto ai bambini e ai ragazzi che versano in condizioni non abbienti, in termini di educazione motoria, avviamento allo sport, socializzazione, e solidarietà. Questo il senso del progetto ConiRagazzi nato a Corigliano Calabro, che prevede, danza, fitness, calcio, e che durerà 23 settimane, sino alla prossima primavera.
Il consigliere comunale Yole Sposato plaude al progetto, promosso dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano in convenzione con il MEF.
“È un’iniziativa lodevole che, oltre all’integrazione – dichiara Yole Sposato – consentirà momenti di socializzazione anche per quanti, seppur interessati alla pratica sportiva non possono permettersi l’iscrizione ad un corso”.
“Attraverso l’esercizio di una delle discipline fornite dalle varie ASD – continua la Sposato – i giovani delle scuole secondarie di I e II grado, potranno comprendere come lo sport sia un elemento importante che contribuisce ad acquisire regole in primis, ma soprattutto uno stile di vita corretto da un punto di vista alimentare e caratteriale”.
Le associazioni sportive aderenti all’iniziativa sono la Asd New Latin Cuba (via Tieri 45) a Corigliano Scalo; la Millennium Body Fitness Asd (via dei Clementini 44) e A.S. Dilettantistica Forza Ragazzi Schiavonea (via Monaco) a Schiavonea.
Ogni genitore interessato potrà recarsi presso le segreterie amministrative delle stesse associazioni, entro e non oltre il 9 novembre e procedere con la richiesta di iscrizione del proprio figlio.
Requisiti necessari per l’adesione sono l’anno di nascita compreso tra il 2002 ed il 2010; il domicilio o la residenza nel territorio comunale e la dichiarazione ISEE attestante il reddito familiare (o dichiarazione sostitutiva equivalente).
La precedenza sarà data in primis alle famiglie che vertono in condizioni finanziarie più sfavorevoli. Le stesse potranno richiedere anche l’ausilio dei servizi sociali per avviare la procedura d’iscrizione.
“Lo sport – aggiunge il consigliere comunale – aiuta a prevenire che gli adolescenti cadano in devianze sociali”.
Yole Sposato si congratula, infine, con le associazioni territoriali che hanno deciso di aderire a tale progetto promosso dal CONI, permettendo a molti bambini di avvicinarsi allo sport. Iniziative che promuovono sensibilizzazione e azzerano disparità sociali praticando attività sportive, divertendosi.
23 settimane di sport dunque, per i bambini ed i ragazzi che in quelle ore penseranno solo a divertirsi e a mettere alla prova le proprie capacità, e non è detto che proprio alcuni di loro, grazie a questa chance, non diventino domani, degli atleti professionisti.
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