Ieri, 4 novembre, tentato omicidio ai danni del 38enne Piero Ranieri, ferito gravemente da quattro colpi di arma da fuoco nel popoloso quartiere Fondo Gesù di Crotone

Si è consumata ieri, tra le 20 e le 21, la sparatoria che ha visto coinvolto Piero Ranieri, raggiunto da quattro proiettili. L’uomo è ora ricoverato in gravi condizioni, nel reparto di Rianimazione all’Ospedale civile di Crotone, dove i medici non escludono per lui il rischio di morte. Il tentato omicidio ai danni del trentottenne è stata una vera e propria imboscata, messa a segno sotto casa dell’uomo, in Via Giuseppe di Vittorio.
Immediate sono state le indagini messe in moto dagli investigatori della Squadra Mobile della Polizia di Stato, allertati da una segnalazione fatta dal 113 dai medici del Pronto Soccorso del San Giovanni di Dio.
Gli agenti della Sezione diretta dal vicequestore aggiunto Giovanni Cuciti, si sono recati immediatamente sul luogo dell tentato omicidio. Nonostante i colpi inferti al 38 enne, gli uomini della Scientifica, non hanno trovato alcun bossolo sull’asfalto.
Il Ranieri, raggiunto da almeno quattro proiettili nel basso ventre e alle gambe, subito dopo l’agguato, è stato accompagnato dai familiari al Pronto Soccorso, dove è stato immediatamente intubato.
Gli agenti in servizio su strada, i colleghi della Squadra Mobile ed i Carabinieri, sono subito accorsi al San Giovanni, senza però riuscire a ricevere alcuna informazione sull’accaduto da parte del ferito, che versa in prognosi riservata.
La vicenda presenta contorni poco chiari e gli inquirenti stanno battendo tutte le piste possibili, anche se le modalità dell’agguato farebbero pensare ad un’azione legata alla criminalità organizzata, e più in particolare alla ‘ndrangheta.
Piero Ranieri è infatti considerato, uomo della presunta ‘ndina dei Macrì di Fondo Gesù. E’ a questo proposito che nel 2008, l’uomo, era stato coinvolto nell’operazione antimafia “Eracles”, condotta dalla Squadra Mobile della Polizia di Stato.
A seguito del processo svoltosi dopo l”indagine, il 38enne, ha dovuto scontare 5 anni e 10 mesi di reclusione per associazione finalizzata al traffico di droga, pena alla quale è stato condannato, con rito abbreviato.
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