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Il rimboschimento, carta vincente contro il dissesto idrogeologico

Terminato il progetto di rimboschimento messo in atto dal Comune di Longobucco, con 15mila piante per combattere il dissesto idrogeologico

Al fine di combattere il dissesto idrogeologico, il Comune di Longobucco, ha appena terminato i lavori di piantumazione e rimboschimento in località Erbuzietto, sovrastante il centro abitato.

Il rimboschimento, carta vincente contro il dissesto idrogeologico

Un esempio da imitare, quello di Longobucco, che ha fatto piantare ben 15 mila piante di faggio, pino laricio e abete bianco, in modo da limitare potenziali catastrofi sul territorio.

Il progetto di rimboschimento risponde alle necessità di difesa del suolo e soprattutto di riduzione del rischio idrogeologico. L’intervento di riqualificazione e recupero da parte del Comune, si è ritenuto necessario, in un’area lungamente devastata da incendi e da tagli abusivi.

L’operazione di riqualificazione messa in atto, avrà una ricaduta positiva anche sul centro storico di Longobucco che si pone come crocevia  territoriale tra la Sila e il mare.

Fin dal primo momento, l’Amministrazione Comunale, ha dimostrato una grandissima lungimiranza, attraverso un’attenzione concreta nei confronti del suolo e dell’ambiente. Il risparmio energetico, il riutilizzo del patrimonio architettonico esistente, nonché la difesa del manto boschivo,  sono temi che stanno molto a cuore tanto all’intera località, quanto ai suoi amministratori.

La tutela e la salvaguardia del proprio patrimonio territoriale e boschivo, sono attività essenziali da mettere in atto per porre le basi ad uno sviluppo economico, turistico e sociale effettivo.

La denuncia sul taglio abusivo dei boschi, e il monitoraggio attraverso l’utilizzo di manodopera locale, hanno consentito una rivalutazione del patrimonio montano tale da passare da una resa da 0,40 centesimi ai 2000 euro ad ettaro.

Per il Comune di Longobucco, la montagna e il territorio, sono da considerare una risorsa primaria. Grazie all’utilizzo di  proventi colturali come la vendita di legna e prodotti del sottobosco, il Comune, infatti, si è sempre impegnato a tenere pulito il bosco. Attraverso un monitoraggio diretto, evita inoltre, che lo stesso venga sottoposto a tagli abusivi, e con il materiale ricavato produce energia per riscaldare edifici comunali e scuole. Insomma, si tratta di un circolo virtuoso quello messo in atto da Longobucco, a beneficio delle casse comunali e della comunità.

Il progetto di rimboschimento dell’Erbuzietto, è una delle tante operazioni avviate dall’Esecutivo guidato dal Sindaco Luigi Stasi. L’iniziativa è stata realizzata attingendo ai fondi PSR, grazie all’impiego di 23 unità lavorative.

L’Amministrazione di Longobucco, ha in serbo altre importanti  iniziative per la comunità, progetti mirati ad una valorizzazione del patrimonio locale. Un esempio, è il PARCO AVVENTURA – PERCORSO DI VITA E SCI DI FONDO, progetto che sarà inaugurato nel 2016 a Manca di Scrofa alla Fossiata. Sono previste la realizzazione di piste di sci di fondo, di un laghetto artificiale per la pesca sportiva e di  altane per lo studio della fauna.

E’ sempre nell’ottica di un’ottimizzazione del territorio, che il Comune, ha fatto realizzare un arboreto, caratterizzato da un impianto di essenze officinali con 12 mila piante, aree pic-nic e 12 sentieri escursionistici.

L’Esecutivo STASI, attingendo ai fondi PIAR, destinati alla montagna,  è riuscito a realizzare progetti di inclusione sociale e assistenza domiciliare per disabili e anziani. I numeri parlano chiaro: 150 assistiti e 56 unità lavorative impiegate.

Inoltre, ogni anno, il Comune garantisce il soggiorno termale per 12 giorni a 50 anziani.

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