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Teatro Rendano

Al via la nuova stagione lirico-sinfonica del Teatro “Rendano”

Venerdì, 4 dicembre, al via la stagione lirico-sinfonica 2015-2016 del Teatro “Rendano”, inaugurata da un Gala Lirico, tra le note di Verdi, Puccini e Leoncavallo

Parte  la nuova stagione lirico-sinfonica del Teatro “Rendano”, che verrà inaugurata il 4 dicembre, alle ore 20.15, con un Gala Lirico – primo spettacolo in cartellone – che sarà possibile rivedere domenica 6 dicembre, alle ore 17.30.

Teatro Rendano
Al via la nuova stagione lirico-sinfonica del Teatro “Rendano”

I biglietti per i singoli spettacoli, potranno essere acquistati già a partire da giovedì 12 novembre. Mentre la chiusura della campagna abbonamenti, è prevista per domani, 11 novembre. Chi acquisterà il biglietto fino a 15 giorni prima dello spettacolo, beneficerà di uno sconto del 25%.

La serata dell’inaugurazione, vedrà la presenza di due prestigiose personalità della lirica internazionale, come il tenore Antonello Palombi e la soprano Stefanna Kibalova, che giungeranno al teatro per l’occasione.

Antonello Palombi è una delle voci italiane più apprezzate in tutto il mondo, spesso ospite al Teatro alla Scala di Milano o al Metropolitan di New York, dove è stato impegnato sia nell’Aida che nel “Trovatore” di Giuseppe Verdi. Oltre che per la serata di Gala, Palombi sarà impegnato al “Rendano” di Cosenza, con  la regia di “Tosca”, opera in programma il 22 e il 24 gennaio 2016. Tra i direttori d’orchestra con cui Palombi ha collaborato figurano, tra gli altri, Piero Bellugi e Riccardo Chailly.

Seconda grande protagonista della serata di inaugurazione, sarà Stefanna Kybalova. La soprano bulgara, rappresenta una della voci più interessanti del panorama lirico internazionale. A dimostrarlo, la vittoria del 54ma edizione del Concorso As.Li.Co., destinato ai giovani cantanti lirici europei. Si tratta di un talento innato, la particolarità della sua voce e l’elegante presenza scenica, la accompagnano da sempre, in ogni sua esibizione. Enfant prodige, al punto da essere scelta all’età di 11 anni per far parte del coro di voci bianche del Teatro alla Scala di Milano, è stata diretta da importanti maestri come Daniel Oren.

Nelle serate del 4 e del 6 novembre, la direzione dell’Orchestra del Teatro “Alfonso Rendano” sarà affidata al maestro Carlo Goldstein, autentica promessa nel panorama della musica lirica internazionale. Nonostante la giovane età, la sua carriera è già caratterizzata da un’intensa attività sia in Italia che all’estero. Ulteriore spessore alla sua figura, è stato dato dalla vittoria dell’International Conducting Competition di Graz nel 2009, che lo ha portato alla ribalta delle scene internazionali.  Al giovane emergente, Sky ha dedicato una delle puntate della sua rubrica “Notevoli” sulla rete “Classica”, a testimonianza di un talento innegabile, in continua crescita.

Rassicuranti sulla qualità della nuova stagione lirico-sinfonica, sono state le parole di Rosaria Succurro, Assessore al Teatro. “L’Amministrazione guidata dal Sindaco Mario Occhiuto – ha sottolineato l’assessore – si è adoperata sin dall’inizio per fare del teatro un luogo di partecipazione attiva, allargando l’offerta culturale in più direzioni e allestendo cartelloni di particolare qualità”

“Anche quest’anno il nostro Teatro – ha continuato la Succurro –  grazie al lavoro e all’impegno del direttore artistico Parisi, ha garantito una stagione dagli standard qualitativi elevati, restituendo centralità alla città di Cosenza in un momento in cui altri teatri, anche in Calabria, sono costretti a saltare le stagioni o a far chiudere le loro orchestre”.

Il programma del Gala Lirico di inaugurazione, è stato reso noto da Lorenzo Parisi, direttore artistico del Teatro, il quale ha fatto sapere che lo spettacolo, allieterà il pubblico, con musiche ed arie del repertorio di Verdi, Puccini, Ruggero e Leoncavallo.

In particolare, il Gala  si aprirà nel segno di Giuseppe Verdi. La serata, verrà infatti aperta, dalla  Sinfonia dal “Nabucco”, seguita poi da ” Nel dì della vittoria” da “Macbeth”.

La serata lascerà poi spazio alle melodie coinvolgenti di Leoncavallo, del quale saranno eseguiti brani, come “Pagliacci”, l’Intermezzo, l’aria di Nedda “Qual fiamma avea nel guardo””e la celeberrima “…Vesti la giubba”.

La seconda parte del Gala sarà aperta dall’Intermezzo tratto da “Manon’anno,  Lescaut” di Giacomo Puccini cui seguiranno, sempre dalla stessa opera, il duetto “Cortese damigella” e l’aria “Donna non vidi mai”.

L’Orchestra ritornerà poi alle melodie verdiane, con la Sinfonia da “I vespri siciliani”. L’omaggio al compositore di Busseto proseguirà con “Aria del Salice” e “Ave Maria” da “Otello” per concludersi poi con l’aria finale di Otello, tratta dall’opera omonima.

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