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Rende presenta la donna nel mondo del vino

L’associazione Xenia presenterà a Rende un evento che metterà in luce il ruolo centrale della figura femminile nella produzione e nella commercializzazione dei prodotti vinicoli

Rende“Le donne – afferma Gabriella Coscarella, presidente di Xenia – rappresentano una risorsa per lo sviluppo economico e sociale del paese, trasformando il vino da semplice bevanda ad un prodotto che parli del territorio, della sua arte, della cultura, della storia. Il loro approccio, in un campo che per secoli è stato prerogativa e competenza maschile, è diverso poiché hanno la capacità di riconoscere il vino di qualità con un avvicinamento razionale ma al tempo stesso intuitivo. Le donne in realtà hanno da sempre operato con il loro sapere e la loro manualità nel vigneto e la loro creatività applicata ad un mondo tecnico e scientifico come quello del vino rappresentano il giusto connubio per portare avanti un settore che necessita continuamente di nuovi stimoli”

Per tutti quelli che fossero interessati ad approfondire l’argomento l’appuntamento è nella sala del museo Civico di Rende oggi alle 17,30, dove, con il patrocinio del Comune di Rende e dell’assessorato alle pari opportunità e al centro storico, si terrà “Le donne nel mondo del vino. Questione di stile” a cui prenderanno parte il sindaco Marcello Manna, l’assessore Marina Pasqua, Lidia Matera (Tenuta Terre Nobili), Flaviana Bilotti (Azienda Serracavallo), Filomena Greco (iGreco), Daniela Gallo (La Peschiera), Francesca Oliverio (Sommelier FIS e giornalista di settore) e Rosario Branda (Confindustria Cosenza). Coordinerà l’incontro Gabriella Coscarella presidente dell’associazione Xenìa.

“Patrocinare questo evento – ha dichiarato l’assessore Pasqua – significa per la nostra amministrazione proseguire nella valorizzazione di percorsi che esaltino il ruolo delle donne non solo nel campo imprenditoriale ed economico, ma anche culturale. Non a caso,infine si è scelto di promuovere tale evento al museo Civico: il centro storico è per noi motore pulsante della città e riteniamo che le politiche di riqualificazione del borgo antico debbano incentrarsi sull’asse economico-culturale”

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