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Il cedro, un valore per la Calabria

Il governatore Mario Oliverio esalta ancora una volta il cedro come grande risorsa e invita a mantenere produzione e lavorazione in regione. Ma parla anche di altri temi caldi in Calabria

cedroIl cedro è un simbolo ma anche una ricchezza per tutta la Calabria. Lo ha ribadito ancora una volta con forza il governatore regionale, Mario Oliverio, durante un convegno all’interno della ‘Festa della Raccolta del Cedro’ puntuale anche quest’anno a Santa Maria del Cedro.

“Il cedro è un prodotto unico della nostra terra – ha detto Oliverio – un frutto che ha una storia e che è il simbolo di un intero territorio. Quindi su questo dovremo investire molte risorse ed energie”. In primis quelle di mantenere in Calabria tutte le fasi produttive: “La lavorazione, la trasformazione e tutte le fasi preliminari alla commercializzazione devono svolgersi quasi interamente all’interno del nostro territorio. Per questo motivo rivolgo agli amici del Consorzio del cedro l’invito ad aprire subito il cantiere della progettazione e ad approntare un progetto di valorizzazione capace di determinare l’affermarsi di quel valore aggiunto a cui ho accennato prima”.
I fondi per aiutare i produttori si possono trovare nel Piano di Sviluppo Rurale appena approvato dalla Commissione europea: “Da subito occorre rendere operativi – continua Oliverio – gli strumenti della programmazione comunitaria e lavorare per la valorizzazione di un prodotto che è unico e che non ha alcuna competizione né all’interno del nostro Paese né in altri paesi della Comunità europea. L’Europa ci guarda con grande interesse e considerazione. Ha capito che in Calabria spira un vento nuovo. In questo anno abbiamo lavorato per gettare le basi di un radicale e profondo cambiamento nel modo di essere della nostra regione. Ora vogliamo essere giudicati sui fatti e non sulla propaganda e sulle chiacchiere”.

Ma il governatore ha parlato anche di altri temi, come la sanità: “Cinque anni di commissariamento piuttosto che migliorare la qualità dei servizi hanno aggravato le condizioni del sistema sanitario. Così al ministro della Salute ho chiesto di interrompere questa spirale negativa: quindi rimettere in piedi l’ospedale di Praia a Mare per offrire ai cittadini servizi che permettano di interrompere i viaggi fuori dalla nostra regione e di non riversarsi sui grandi ospedali, ormai sono al collasso. E anche per gli altri servizi occorre fare un salto di qualità. Abbiamo appena definito le linee-guida del nuovo Piano dei rifiuti. Stiamo spingendo molto sulla differenziata e invito i sindaci che qui sono numerosi a prestare grande attenzione e a dare centralità a questo tipo di raccolta. L’ obiettivo è quello di chiudere in due anni in Calabria tutte le discariche”.

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