Banner Conad
Brico di Zumpano

Arrestati i responsabili del tentato omicidio, avvenuto lo scorso ottobre, a Diamante

Le indagini dei Carabinieri della Compagnia di Scalea , hanno condotto all’arresto dei giovani responsabili del tentato omicidio del giovane 33enne, brutalmente aggredito, lo scorso ottobre, all’interno di un locale di Diamante.

L’intenso lavoro condotto dai Carabinieri della Compagnia di Scalea, al fine di portare all’individuazione degli autori del tentato omicidio ai danni di un giovane 33enne di Diamante, ha condotto ad un nuovo fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Paola, di due giovani. Gli arrestati, A.N. 23enne cosentino e M.D. 21enne, originario di Belvedere Marittimo, erano già stati indagati dagli inquirenti nell’immediatezza dei fatti.

comando carabinieri cosenza
Arrestati i responsabili del tentato omicidio, avvenuto lo scorso ottobre, a Diamante

Il primo quadro indiziario a carico dei due si è ulteriormente aggravato, grazie alle dettagliate indagini condotte dai militari dell’Arma.

La scorsa notte, i due ricercati, sono stati rintracciati, grazie al piano di ricerche coordinato tra i comuni dell’alto tirreno cosentino e tra i quartieri popolari Cosenza. L’operazione è stata posta in essere dai Carabinieri dei N.O.R.M. di Scalea e del N.O.R.M. di Cosenza, unitamente ai militari della Stazione di Diamante.

Il tentato omicidio si è consumato nella notte del 25 ottobre 2015, in un locale della movida diamantese. Un giovane 33enne, è stato ridotto in fin di vita con un colpo di arma da fuoco, che lo ha raggiunto alla gola.

Le serrate indagini degli inquirenti, hanno consentito di individuare il movente in modo immediato. Il brutale gesto sarebbe stato compiuto a seguito di una futile discussione tra la vittima e uno dei due giovani. Una parola di troppo e uno scambio di sguardi sono bastati a scatenare la furia omicida dei due giovani responsabili, artefici di una vera e propria esecuzione, consumatasi nei servizi igienici del locale.

I due delinquenti, si sono facilmente dileguati tra la folla. L’esplosione del colpo è stata camuffata dalla musica ad alto volume del locale, ciò ha consentito ai due giovani di fuggire in tutta tranquillità, a bordo della loro autovettura.

Uno dei fermati, M.D., è stato associato al carcere di Paola, mentre il secondo, A.N.,al carcere di Cosenza, entrambi sono a disposizione dell’A.G. mandante.

Condividi questo contenuto