Ieri, 13 gennaio, il ministro Dario Franceschini ha reso noto dei dati secondo cui sono stati oltre 375mila i visitatori che nel 2015, hanno affollato i musei calabresi
Stando ad alcuni dati resi noti dal Ministro dei Beni e Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini al Comitato permanente del turismo – riunitosi al Collegio Romano – sono stati ben 357.212, i visitatori che nel 2015, hanno affollato i musei calabresi, e tutte le mete culturali della regione. I migliaia di visitatori hanno risposto con successo ed entusiasmo a tutti gli eventi artistici organizzati nei 17 luoghi della cultura statali presenti nella Regione, facendo incassare un introito pari a 408.788 euro.

Tra i cinque musei più visitati, spicca Il Museo Archeologico di Reggio Calabria, che ha fatto registrare ben 164.076 presenze ed incassi per 351.453 euro. A seguire il Museo Archeologico “Vibo Capialbi” di Vibo Valentia con 22.560 visitatori con +40% e una crescita del 29% degli incassi sul 2014. Al terzo posto si posiziona il Museo Archeologico Nazionale di Crotone, che nell’ultimo anno ha accolto ben 14.967 visitatori, con un +12% e una crescita del 31% degli incassi. Seguono il Museo e Parco Archeologico di Locri con 14.270 ingressi (+49% di incassi) e il Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide a Cassano allo Ionio con 10.824 ingressi registrati.
Fierissimo dei dati ieri divulgati, il Ministro Franceschini ha commentato con parole cariche di orgoglio, e motivato ottimismo, il rinnovato interesse dimostrato dal Paese nei confronti del mondo dell’arte. Si tratta di un’Italia che ha sempre più voglia di acculturarsi, di crescere e di conoscere. Un popolo, quello italiano, che ha finalmente deciso di spendere il proprio tempo in modo produttivo, facendo bene alla propria persona, nonché alla situazione culturale del proprio Paese.
“Quello che si è appena concluso è stato l’anno d’oro dei musei italiani. Circa 43 milioni di persone hanno visitato i luoghi della cultura statali – ha infatti dichiarato Franceschini – generando incassi per circa 155 milioni di euro che torneranno interamente ai musei attraverso un sistema premiale che favorisce le migliori gestioni e garantisce le piccole realtà”.
“Per la storia del nostro Paese è il miglior risultato di sempre – ha sottolineato fiero il ministro – un record assoluto per i musei italiani e anche rispetto al 2014, anno in cui si erano registrati numeri erano molto positivi, la crescita dei visitatori e degli incassi è significativa: +6% i visitatori (pari a circa +2,5 milioni); +14% gli incassi (pari a circa +20 milioni di euro); +4% gli ingressi gratuiti (pari a circa +900 mila)”.
“E non siamo in presenza di una tendenza internazionale – ha tenuto a specificare il Ministro – anzi siamo in controtendenza se si guarda ai dati usciti sulla stampa estera oggi. In Italia, grazie anche alle nuove politiche di valorizzazione, prime fra tutte le domeniche gratuite, gli italiani sono tornati a vivere i propri musei”.
“Un riavvicinamento al patrimonio culturale – ha concluso Franceschini – che educa, arricchisce e rende consapevoli i cittadini della magnifica storia dei propri territori”.
Grande merito deve essere riconosciuto all’iniziativa #domenicalmuseo, che ha contribuito ad avvicinare gli italiani al mondo dell’arte. Secondo i dati infatti, da gennaio a dicembre 2015, sono stati ben 37.082 i visitatori che hanno approfittato della prima domenica del mese per entrare gratuitamente nei musei statali della Calabria.
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