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Come presentare una domanda di adozione per un single

Il sottoscritto Istrice Parlante nato a Rossano il 08/07/1977 non unito in nessuna forma di matrimonio e/o rapporto contrattuale che mi leghi sentimentalmente e/o economicamente  ad altro soggetto giuridico maschio o femmina che sia , residente in….
CHIEDO

A mente dell’art.22  1°comma, Legge n°184/1983 , l’Adozione di un minore di nazionalità italiana………..

adozioneCi avevano raccontato che ormai  dire frocio o finocchio erano forme linguisticamente  così arretrate  che ormai non si dava più peso alla cosa. I gay o gli omosessuali o chi sessualmente non la pensa come me  si erano dichiarati evoluti superando quelle etichette che invece rimangono in altre forme di discriminazioni. Dire a un uomo di colore che è un Negro è diverso rispetto  che dire a un omosessuale che è un frocio  perché l’omosessualità è newage , fa tendenza  ed è culturalmente elevato. Prendete Alessandro Cecchi Paone: lui si è sempre vantato di due cose: di essere gay e di avere un bagaglio culturale non indifferente.
E’ bastato un Sarri qualsiasi per far esplodere un caso nazionale.  Ma insomma viene da chiedersi se questo salto di qualità è stato fatto oppure no vista la reazione dell’opinione pubblica. Si sono scomodati tutti dalle Iene a Striscia…tutti a voler dire la propria…

Tutto diventa pretestuoso… si strumentalizza l’errore di un allenatore genuino e ruspante come Sarri per alimentare questioni di non facile attuazione . Regolamentare le unioni civili, il mondo gay che rivendica leggi per poter adottare un bimbo. Insomma tanta carne sul fuoco.

Per ogni categoria c’è qualcosa: le famiglie tradizionali che oltre alla possibilità di procreare naturalmente possono adottare un bimbo , le coppie gay potrebbero a breve  veder riconosciuta la possibilità di adottare oltre che nel caso di due donne entrambi “procreatrici”  trovando qualcuno che fornisca il seme; la stessa cosa per una donna che decida di non voler rapporti di natura sentimentale si trova tecnicamente in uno stato che comunque le permetterebbe di diventare madre.
Il sottoscritto invece dopo anni di lotte per ottenere uno stato totale indipendenza da genitori, coinquilini ecc..  fiero della mia “Singletudine” non potrei mai e poi mai diventare padre a meno che non contragga matrimonio. La soluzione più indolore è sposarmi, mettere incinta mia moglie e ammazzarla al primo vagito del marmocchio sperando di non essere scoperto.
Chi potrebbe obiettare sul fatto che io non sia in grado di dare al bimbo  lo stesso livello d’amore, cura e attenzione che altresì gli fornirebbe una famiglia tradizionale e/ o una famiglia non tradizionale
Conosco vedovi che hanno tirato su magnificamente i propri figli pur perdendo la moglie prematuramente subito dopo il concepimento di uno o più figli.
Ho riflettuto tanto su questa cosa cercando di darmi delle risposte che potessero in qualche modo far cambiare idea nel presentare la domanda di adozione…alla fine l’ho trovato.

Amare significa anche saper rinunciare. Nel momento in cui decido di vivere solo lo faccio per un puro atto di egoismo. E’ come se non mi volessi responsabilizzare a condividere … avere un figlio significa soprattutto condividere.  Amare significa anche saper accettare le cose senza per forza doverle cambiare : se su questa Terra viviamo secondo una logica procreativa (uomo-donna)  una coppia gay che decide di adottare un bambino è come se non accettasse quanto la Natura offre e la vuole combattere per vedere soddisfatto un proprio egoismo. Un bimbo deve crescere in un ambiente che rispecchi la Natura e l’ordine delle cose…
Cestiniamo questa domandina va…. E’ meglio!!!

“E’ per te la voce dei cantanti, la penna dei poeti/ è per te una maglietta a righe è per te la chiave dei segreti/ è per te ogni cosa che c’è ninna nanna ninna è” (Jovanotti)

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