Banner Conad

Cosenza, Roberto Vecchioni inaugura il programma delle attività di Museion

Giovedì,17 marzo, alle ore 18.30, presso il Rendano di Cosenza, Roberto Vecchioni presenta il libro “Il mercante di luce”. Il professore della musica italiana, arriva nella città dei Bruzi per una lezione sul valore e l’attualità dell’antico

Il programma di  Museion Srl, che da qualche settimana gestisce i  servizi aggiuntivi del Museo dei Brettii e degli Enotri, si apre con una lezione sul valore della cultura classica proprio per  sottolineare il ruolo di sensibilizzazione e promozione dell’antico del museo archeologico nella società contemporanea. In tale contesto Roberto Vecchioni, con la sua capacità comunicativa e la lunga militanza tra i banchi di scuola e nelle università, è un messaggero speciale del patrimonio che abbiamo ereditato dal mondo classico.

vecchioni
Cosenza, Roberto Vecchioni inaugura il programma delle attività di Museion

Alla vigilia dell’uscita della sua ultima fatica editoriale, il professore della musica italiana presenterà nella città dei Bruzi “Il mercante di luce”, libro uscito nel 2014 per Einaudi e divenuto in breve tempo un successo.

Il libro racconta della storia di Marco, ormai prossimo alla fine. Ha diciassette anni e soffre di progeria, una malattia che accelera vertiginosamente lo scorrere del tempo e condanna a una vecchiaia precoce. Suo padre, Stefano Quondam, fuori dal tempo e dal mondo ci si è sempre trovato, anche se in maniera diversa. È un professore di letteratura greca, grandissimo e misconosciuto, un Don Chisciotte che non ha mai smesso di combattere una testarda battaglia contro la stupidità e l’omologazione. Certo, è al tempo stesso un uomo imperfetto, pieno di difetti, ma vuole trasmettere al figlio quanto ha di più suo. E vuole credere con tutto se stesso che la bellezza che gli tempesta la memoria sia una luce così potente da svergognare il buio. Ma tra i due, chi è veramente il mercante di luce? Chi salva l’altro?

Questa è la cronaca dei giorni di un ragazzo colto e curioso, emozionato di fronte a quello che sa della vita e a un padre che gliene spiega il senso, l’unico che conosce. Il filo che li unisce, che trasforma il pensiero in un racconto che non potrà essere dimenticato, è la poesia greca: un excursus appassionato, un viaggio in cui si rincorrono i grandi gesti e le tenere paure di poeti e poetesse dell’unico tempo possibile, quello tra il mito e l’invenzione. E sarà proprio qui, tra Omero, Saffo, Anacreonte, Sofocle, Euripide, in un punto sospeso tra pagine da sfogliare, passioni e vita vissuta, che troveranno il varco per salvarsi entrambi, perché non è possibile che «gli uccelli cantino quando passa la tempesta, e gli uomini non sappiano nemmeno esser felici del sole che gli resta». E potranno dire – forse – di non avere più paura, di morire e di vivere.

Di questo rapporto tra padre e figlio, dello scambio di esperienza e conoscenza, ma anche del valore e dell’attualità della cultura classica il professore Vecchioni discuterà nella suggestiva cornice del teatro comunale A. Rendano il 17 Marzo alle ore 18.30. L’evento sarà ad ingresso libero.

L’incontro si articolerà secondo una composita scaletta. Ad introdurre l’evento saranno Maria Cerzoso – Direttrice del Museo dei Brettii e degli Enotri e Stefania Tarantino – Amministratrice della Museion Srl.  All’autorevole voce di Stefania Mancuso – Docente di Archeologia Classica e Didattica del Parco del Museo Unical –  è affidato invece l’importante compito di presentare il libro, affiancata da Roberto Vecchioni, scrittore dell’opera.

 

Condividi questo contenuto