Domani il Cosenza in una gara da dentro o fuori. Tutto in 90 minuti per continuare a sperare nell’obiettivo playoff.

E’ proprio la vigilia di un match decisivo. Ai bordi di un Sanvitino illuminato da un pallido sole si respira l’aria della grande attesa. Tutto passa dalla partita di domani allo stadio degli Ulivi contro la Fidelis Andria. Ottenere il massimo per coltivare una speranza. E’ questo il mantra che accompagnerà i lupi in questo lungo prepartita che ci porterà alle 17:30 di un sabato di fine campionato. La carica è quella giusta e lo si evince dalla rifinitura di stamane. Gli abili e arruolabili della rosa rossoblu si sono affrontati in un partitella dai toni battaglieri. Tanta grinta da parte di tutti, anche da parte di chi non ha trovato e continua a non trovare spazio nei titolari. Si è anche visto un Vutov in grande spolvero, il rammarico per non poter usufruire delle sue giocate aumenta. Trapela qualcosina sulla formazione titolare di domani. Con Ciancio e Pinna ai box lo schieramento difensivo è obbligatorio e prevede lo spostamento di Blondett sulla fascia sinistra, con Di Nunzio e Tedeschi centrali e Corsi a ricoprire l’out di destra. Solito centrocampo a quattro con Statella, Arrigoni, Caccetta e il probabile ballottaggio Criaco-Fiordilino. In avanti Arrighini è sicuro del posto, mentre l’ultima maglia da titolare se la contendono La Mantia e Cavallaro.
Mister Roselli in conferenza stampa viene subito interrogato sulle condizioni degli acciaccati Ciancio e Pinna, e conferma la loro esclusione dai convocati: “Non potranno essere della partita vista la loro totale assenza negli allenamenti settimanali. Non ho ancora deciso quale sarà il nostro schieramento difensivo”. Sull’importanza della gara di domani precisa: “Non sono un tipo da o la va o la spacca. Questo non è mai stato il mio modo di affrontare le partite, nè tantomeno lo sarà domani. Sarà giusto essere accorti e ordinati, ma l’obiettivo per forza di cose è solo la vittoria”. Nella rifinitura di cui si accennava prima spicca un La Mantia in ottime condizioni fisiche e mentali, il tecnico risponde così a chi lo pungola su una sua eventuale presenza dal primo minuto: “Non ho dubbi sulle qualità di La Mantia. Quello che a volte mi fa titubare è la sua tenuta mentale per tutti i 90 minuti. Io faccio le mie valutazioni su tutti i singoli giorni di allenamento e alla fine prendo le mie decisioni in base a questo.”

Potrebbe sembrare prematuro ma si volge già uno sguardo al futuro: “Apprezzo molto chi riesce a dare continuità al proprio rendimento. Valuterò la permanenza dei giocatori che mostrano impegno costantemente, anche nelle gare apparentemente meno importanti. So con certezza che nei big match nessuno lesina il giusto impegno, ma è nei momenti meno stimolanti che si vede il carattere del vero calciatore”. Proprio su questo aspetto tiene a ribadire: “La nostra squadra ha bisogno di prestazioni costanti, mai sottotono. E’ così che riusciamo a colmare il gap con le compagini più attrezzate”. Si analizza poi la gara con la Fidelis: “Sarà una gara molto difficile, fanno molta attenzione alla fase difensiva e diventerà complicato colpirli. Saremo quindi costretti a cambiare qualcosa rispetto al nostro atteggiamento classico. Adatto sempre il nostro status a seconda dell’avversario, ma questa volta dovremo fare di più per portare a casa il risultato. Mi aspetto una prestazione positiva di Statella sulla fascia, potrebbe darci quella marcia in più”. Infine una previsione sull’ambiente che attenderà i suoi in Puglia: “Nonostante non abbiano più niente da chiedere al campionato ci terranno a fare bella figura nell’ultima uscita casalinga. Noi daremo l’anima per portare a casa il risultato e poterci giocare ancora tutto nell’ultima giornata”.
Questi i convocati del tecnico per la trasferta di Andria: Arrighini, Arrigoni, Blondett, Caccetta, Cavallaro, Corsi, Criaco, Di Nunzio, Di Somma, Fiordilino, La Mantia, Parigi, Perina, Saracco, Statella, Tedeschi, Ventre.
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