Ai Fori Imperiali si è tenuta oggi la tradizionale parata in occasione della Festa della Repubblica. Auguri agli italiani da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il premier Matteo Renzi
Fasci tricolore sul cielo romano hanno celebrato, in questo 2 giugno 2016, i 70 anni della nascita della Repubblica Italiana. La tradizionale sfilata ai Fori Imperiali è stata impreziosita da una parterre d’eccezione: ben 400 sindaci, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha raggiunto il luogo a bordo della storica Flaminia, e il premier Matteo Renzi. La celebrazione ha avuto inizio con l’inno d’Italia e ha proseguito poi con la rassegna d’onore davanti ai corpi militari; presenti il comandante generale dei Carabinieri Tullio Del Sette, il Capo della Polizia Franco Gabrielli e il commissario di Roma Francesco Paolo Tronca. A seguire l’alzabandiera e la deposizione, da parte di Mattarella, della corona d’alloro in onore dei caduti.
L’apertura della parata, che quest’anno ha contato ben 3.600 membri tra civili e militari, è un messaggio rivolto all’Italia e a come il paese e questa festa appartenga a tutti. A sottolinearlo anche la novità dei 400 sindaci che con le loro fasce tricolori hanno aperto la sfilata seguendo la banda dell’Esercito. Sette i settori della parata: i primi cittadini, la banda dei Carabinieri, le bandiere delle forze armate e i gonfaloni di Regioni, Comuni e Associazioni di ex combattenti, la “Rivista” storica e le forze armate. La sfilata, come da tradizione, è chiusa dai dalla fanfara dei Bersaglieri.
“Il 2 giugno 1946 – ha dichiarato Sergio Mattarella in un messaggio inviato al generale Claudio Graziano – con il referendum istituzionale, prima espressione di voto a suffragio universale di carattere nazionale, le italiane e gli italiani scelsero la Repubblica, eleggendo contemporaneamente l’Assemblea costituente che, l’anno successivo, avrebbe approvato la carta costituzionale, ispirazione e guida lungimirante della rinascita e, da allora, fondamento della democrazia italiana”. Il presidente della Repubblica aggiunge che “i valori di libertà, giustizia, uguaglianza fra gli uomini e rispetto dei diritti di ognuno e dei popoli sono, ancora oggi, il fondamento della coesione della nostra società ed i pilastri su cui poggia la costruzione dell’europa. Dalla condivisione di essi nasce il contributo che il nostro paese offre con slancio, convinzione e generosità alla convivenza pacifica tra i popoli ed allo sviluppo della comunità internazionale”.
Anche in versione digitale arriva con calore la celebrazione della Repubblica: dal doodle tricolore al messaggio di Renzi postato sulla propria pagina twitter: “Buona Festa della Repubblica a tutti. Viva l’Italia!”
Assente ai festeggiamenti il marò appena rientrato in italia Massimiliano Latorre, il quale ha inviato un messaggio per l’occasione: “Vorrei inviare a tutti gli i miei auguri per una buona festa della Repubblica 2016 e ancora una volta un ringraziamento a tutti coloro che durante gli anni che ho trascorso in India, non hanno mai smesso di sostenerci. Dopo quattro anni lontano dalla nostra Patria, quest’anno sono felice di poter condividere questa giornata importante per la nostra Repubblica con i miei familiari ed alcuni colleghi-amici”.
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