Di Natale ha convocato il consiglio provinciale per domani e dichiara: “la burocrazia ostacola la mia funzione” ma nella nota della Presidenza della Provincia si legge: “può essere convocato solo dal Presidente”

“Non è stato semplice questa mattina svolgere il mio ruolo con alcuni uffici che hanno evitato di dare seguito agli adempimenti successivi per giungere alla convocazione – ha detto Di Natale – Una situazione paradossale dove parte della burocrazia ostacola la mia funzione e ne frena l’azione. Si è impedita persino la pubblicazione sull’albo pretorio e la diffusione sul sito istituzionale dell’ente. Di questo ho informato con una nota il prefetto di Cosenza. Venerdì saranno ripristinate le regole e faremo rispettare leggi e sentenze come un paese democratico deve”.
Arriva poi la nota della Presidenza della Provincia di Cosenza, nella quale si legge: “il Consiglio provinciale può essere convocato solo dal Presidente della Provincia in carica. Allo stato, come certificato anche dal segretario generale dell’ente, la carica continua ad essere in capo a Mario Occhiuto. Per cui nessun sedicente presidente facente funzioni o consigliere anziano è legittimato a convocare l’assemblea. Se nella giornata di venerdì alcuni consiglieri provinciali si dovessero riunire, l’incontro avrebbe la sola valenza di una riunione privata”.
“Gli affari generali e la segreteria generale – prosegue la nota – hanno infatti respinto la richiesta avanzata in tal senso dal consigliere provinciale Graziano Di Natale, motivandola come richiesta irrituale”
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