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Inaugurazione Parco Romeo Cosenza - 15 luglio 2016 - I sorrisi non hanno barriere

“Parco Piero Romeo”, giochi senza barriere per tutti i bambini

L’associazione “La Terra di Piero” dà appuntamento a oggi 15 luglio per il taglio del nastro e la consegna ai cittadini di Cosenza del più grande parco giochi INCLUSIVO del sud: “Ce l’abbiamo fatta!”

Il più grande parco giochi INCLUSIVO del sud, sarà consegnato oggi, venerdì 15 luglio 2016, alla città di Cosenza, “Parco Pierò Romeo” non è più solo un progetto ma diventa realtà. Dopo due anni di lavoro si realizza un sogno, l’Amministrazione Comunale ha unito le forze con l’associazione “La Terra di Piero” appoggiando l’idea di costruire un parco giochi accessibile a TUTTI I BAMBINI, disabili e normodotati.

Inaugurazione Parco Romeo Cosenza - 15 luglio 2016 - I sorrisi non hanno barriere
Inaugurazione Parco Romeo Cosenza – 15 luglio 2016 – I sorrisi non hanno barriere

Il progetto partito nell’agosto 2013, a pochi mesi dalla nascita dell’associazione “La Terra di Piero”, l’idea era quella di fare qualcosa per i meno fortunati e il pensiero è andato subito ai più piccoli ed indifesi. Un parco giochi INCLUSIVO adatto a tutti, che contribuisce ad avviare un sano processo di integrazione e di uguaglianza. Un esempio di civiltà, per dare, ai piccoli cittadini una visione della vita che li faccia crescere superando il preconcetto di disabilità, spesso vissuta come differenza.

Come poter realizzare questo progetto? Dove trovare i fondi? Così è nata la commedia “Conzativicci”. Guidati dalla regia di Sergio Crocco, trentatré attori non professionisti appassionati e impegnati hanno calcato la scena di tutti i teatri della città, e non solo, registrando sempre il sold out. L’idea è stata quella di mettere in scena lo spettacolo solo per due serate, in realtà si è arrivati alla quota di numero 31 repliche! E a Dicembre 2015 è partita la nuova pazzia di Sergio Crocco intitolata “Foraffascinu!”, che oggi è arrivata già alla 16° replica!!!

Sono stati ricavati circa 160.000 euro dagli spettacoli “Conzativicci” e “Foraffascinu” con i quali l ‘associazione “La Terra di Piero” ha reso possibile l’acquisto e la posa in opera dei giochi, di elemento di arredo urbano, impianti di illuminazione, opere di giardinaggio, ripristino del muro divisorio e di tutte le altre dotazioni di cui è fornito il parco, mentre la spesa prevista di circa 160.000 euro per la demolizione dei manufatti esistenti, la costruzione della rampa di accesso, i sottofondi e le opere accessorie è stata a carico dell’Amministrazione Comunale di Cosenza.

I lavori sono stati realizzati grazie all’impegno costante e giornaliero degli associati de “La Terra di Piero” al quale si è aggiunto il sostegno di tantissimi imprenditori che hanno contribuito con il lavoro, le forniture e una particolare attenzione al contenimento dei costi che hanno reso il progetto realizzabile in tempi relativamente brevi.

Unico nel Mezzogiorno il parco giochi “Piero Romeo” è il più grande del sud, sorge su un area di 1300 mq. il progetto, che è stato offerto gratuitamente dagli ingegneri Sergio De Luca e Paola Giuliani, consente un totale abbattimento delle barriere architettoniche e non solo. Realizzate rampe di accesso, percorsi per bambini ipovedenti, altalene adatte ad ospitare le sedie a rotelle, percorsi tattili, orti sospesi, scivoli e tanto altro. È dotato anche di un defibrillatore portatile di ultima generazione donato dall’azienda “Scintille Montesanto”. Tutto questo consente ai piccoli con diverse abilità, ai loro genitori e ai loro amichetti normodotati di giocare insieme in totale serenità.

È stato costruito su via Misasi (già via Roma) sull’area del giardino Carlo Levi, avendo lo scopo principale di rappresentare per la città e per tutto il territorio provinciale l’opportunità di rivedere gli spazi pubblici rendendoli accessibili a tutti.

L’appuntamento, quindi, è per oggi 15 luglio 2016 dalle ore 18 per l’inaugurazione e la consegna ai cittadini del “Parco Piero Romeo” che sarà un punto d’orgoglio nella città di Cosenza : “Perché La Terra di Piero le barriere le supera sempre. Sia quelle architettoniche che quelle culturali e mentali”.

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