Per l’I.N.P.S. era cieco assoluto mentre la vita dell’anziano si divideva tra campi e pascolo di gregge; denunciato 83enne
Ancora truffe ai danni dello Stato: questa volta artefice dell’inganno un uomo, classe 1933, denunciato dai carabinieri della Stazione di Badolato che, dall’anno 1982, percepiva la pensione di invalidità in quanto cieco assoluto. Nonostante la truffa l’uomo era intenta quotidianamente a occuparsi del proprio pascolo abusivo di ovi-caprini.

A insospettire le forze dell’ordine della stazione locale, proprio la gestione del pascolo e gli incendi dolosi di sterpaglie costantemente appiccati nel periodo estivo. I militari in borghese, insospettiti dall’autonomia dell’83enne soprattutto lungo i percorsi impervi della zona, hanno avvicinato l’uomo per chiedere indicazioni e con sommo stupore hanno potuto accertarne la truffa.
Avanza quindi l’ipotesi di reato di truffa ai danni dello Stato o di altro ente pubblico, considerando il pensionamento dell’anziano notificato cieco assoluto dal 1983. Al fine di recuperare quanto indebitamente percepito dall’INPS come emolumenti previdenziali, complessivamente ammontanti ad oltre 293 mila euro, la Procura della Repubblica di Catanzaro ha delegato l’esecuzione di ulteriori accertamenti al Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Catanzaro.
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