Il centro di allergologia di Scilla ha aderito alla Campagna di Informazione promossa da FederAsma e Allergie Onlus- Federazioni Pazienti, per diffondere le indicazioni utili su come gestire un’attacco di allergia procurato dalla puntura degli Imenotteri
E’ partita da maggio la Campagna di Informazione “Punto nel Vivo” che ha l’obiettivo di diffondere, regione per regione, le caratteristiche delle reazioni allergiche dopo la puntura di Imenotteri e le terapie con cui trattarle. La campagna ha il patrocinio di FederAsma e Allergie Onlus- Federazioni Pazienti, ed è stata interamente realizzata con il contributo di ALK- Abellò, azienda farmaceutica leader mondiale nel campo dei vaccini per le allergie (immunoterapia specifica): l’unico trattamento che induce una risposta immunologica protettiva che riduce e potenzialmente blocca la reazione allergica. Il centro di allergologia calabrese che ha aderito all’iniziativa è quello di Scilla con i Pronto Soccorso attinenti.
Circa 9 italiani su 10 vengono punti almeno una volta nella vita, e l’8% di essi possono risultare soggetti allergici, tra questi quelli più colpiti sono gli apicoltori e gli anziani: l’alta percentuale che riguarda la categoria degli apicoltori viene classificata come rischio professionale, infatti, è di circa il 32%. Il rischio per gli anziani è dato dalla debilitazione fisica, sopratutto per i soggetti affetti da problemi cardiovascolari.

Gli imenotteri sono una famiglia di circa 10.000 specie d’insetti, tra i quali, i più noti e comuni sono, le api, le vespe e i calabroni. Le reazioni locali alla puntura di questi insetti posso essere: pomfi in sede di puntura superiori al diametro del palmo della mano, casi più rari di shock anafilattico fino all’evento eccezionale del decesso (non meno di 10 casi all’anno accertati in Italia).
Il presidente dell’associazione FederAsma e Allergie Onlus, Filippo Tesi, spiega l’obiettivo della realizzazione di questo progetto: “La nostra associazione è da tempo impegnata nella sensibilizzazione della popolazione sui rischi delle allergie da veleno di api, vespe e calabroni. Si tratta infatti di un problema di grande attualità, che può colpire adulti, anziani e bambini, con esiti potenzialmente pericolosi. La campagna Punto nel Vivo, sostenuta dai principali esperti allergologi italiani, arriva in Calabria per coinvolgere i principali centri di allergologia e Pronto Soccorso della regione, con la distribuzione di materiale informativo, come poster e volantini. La nostra speranza è che grazie a questa iniziativa le persone non rischino di sottovalutare le reazioni delle punture e in caso di vere e proprie reazioni allergiche si possano rivolgere allo specialista allergologo. La campagna Punto nel Vivo infine è l’occasione per ricordare che FederAsma è una federazione di associazioni aperta a tutte le realtà omologhe calabresi, con l’obiettivo di garantire una diffusione sempre più capillare dei diritti dei pazienti.”
Un’importante contribuito per quanto riguarda l’informazione viene data dai social network, esiste una pagina Facebook “Puntonelvivo”, seguita da 21.000 fans, che attraverso semplici informazioni aiutano a capire come distinguere la differenza tra una normale puntura di insetto e una reazione allergia, saperne riconoscere la gravità per essere consapevoli su come e quando usare il salvavita, adrenalina autoiniettabile.
La campagna di informazione sarà attiva fino a ottobre, un’importantissimo appuntamento da non perdere che ci darà tante informazioni utili su come gestire una situazione che potrebbe capitare a chiunque.
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