Incredibile sconfitta per il Cosenza tra le mura amiche, partita dominata dalla squadra calabrese fino a 5 minuti dalla fine con la Casertana tenuta a galla dalle parate del portiere Ginestra, poi un inspiegabile black-out, gli ospiti vincono con un goal su punizione di Ramos e un rigore in pieno recupero di Carlini.
Il Cosenza si suicida in casa contro la Casertana gettando alle ortiche tre punti che a 5 minuti della fine sembravano una formalità per quello visto in campo. I rossoblu silani dopo il meritato goal del vantaggio arrivato al 23 minuto del secondo tempo ad opera di capitan Caccetta di testa su calcio d’angolo, non riescono a chiudere la partita sfiorando per tre volte la rete che avrebbe chiuso in anticipo la contesa. Prima Filippini colpisce la traversa da ottima posizione, poi Gambino da due passi e D’anna da fuori area si vedono respingere i tiri da uno strepitoso Ginestra. Nel calcio c’è una legge non scritta che chi sbaglia paga, goal mangiato goal subito. La Casertana fino ad allora abbastanza evanescente in attacco pesca il jolly al 40 minuto della ripresa su calcio piazzato, con il numero 11 Ramos che manda la palla all’incrocio dei pali della porta difesa da Perina. Il Cosenza prova a fare un disperato forcing finale cercando la rete del nuovo vantaggio, prestando però pericolosamente il fianco alle ripartenze della squadra ospite. Proprio su un pallone perso al limite dell’area di rigore, con la squadra bruzia protesa tutta in avanti, nasce l’azione del micidiale contropiede della Casertana. Corano percorre tutto il campo senza che nessuno dei difensori rossoblu lo contrasti, Perina in disperata uscita prova a fermalo ma l’arbitro giudica falloso l’intervento dell’estremo difensore rossoblu assegnando il penalty. Dagli 11 metri Carlini è freddo, spiazza Perina, regalando alla Casertana tre punti d’oro. Il Cosenza, per quello visto in campo e per la mole di gioco prodotta, viene punito sicuramente oltre gli attuali limiti. Roselli a fine partita in sala stampa difende a spada tratta la prestazione della sua squadra dicendosi rammaricato solo per il risultato. La sconfitta odierna contro la Casertana apre comunque una mini crisi per il Cosenza arrivato alla terza sconfitta consecutiva, mai nella gestione Roselli si era vista una striscia così negativa di risultati. Bisogna rimboccarsi le maniche al più presto a partire già da domenica, dove il Cosenza sarà atteso dalla difficilissima trasferta di Lecce dell’ex D.S. Meluso.
TABELLINO DELLA PARTITA
COSENZA (4-3-3): Perina; Corsi, Tedeschi, Madrigali, Scalise; Mungo, Ranieri (22’ Criaco), Caccetta; Filippini (36’ st D’Anna), Baclet (20’ st Gambino), Statella. A disp.: Saracco, Abatematteo, Bilotta, D’Anna, Capece, Collocolo, Cavallaro, Appiah. All.: Roselli
CASERTANA (4-3-1-2): Ginestra; Finizio, Rainone, D’Alterio, Pezzella; Carriero (32’ st De Marco), Rajcic (26’ st Taurino), Matute; Carlini; Corado, Orlando (23’ st Giorno). A disp.: Anacoura, Ramos, Bernardes, Coli, Ciotola, De Filippo, Fontanelli, De Filippo. All.: Tedesco
ARBITRO: Balice di Termoli
MARCATORI: 22’ st Caccetta (Cs), 38’ st Ramos (Ce), 47’ st Carlini (Ce, rig.)
NOTE: Spettatori totali 2.383 con una cinquantina di sostenitori ospiti. Incasso di 14.799 euro più 2.642 di quota abbonati. Espulsi: -; Ammoniti: Mungo (Cs), Carriero (Ce), Statella (Cs); Angoli: 10-3 per il Cosenza; Recpero: 0’ pt – 4’ st
Per approfondimenti consulta la pagina facebook di Lupi si nasce e Lega Pro vista dal Sud- Girone C
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