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Cosenza sta con Roselli

Nonostante il periodo negativo il popolo rossoblu è dalla parte del tecnico. Fiducia incondizionata o a tempo?

giorgio_roselli_allenatore_cosenza_amantea_2015UN PLEBISCITO PER ROSELLI Il risultato del primo sondaggio di “Lupi si Nasce” parla chiaro. 122 tifosi hanno espresso la loro fiducia nei confronti di Giorgio Roselli, che viene da 4 sconfitte ed un pareggio, sono solo in 43 ad aver esaurito la loro pazienza, preferendo forse un’altra figura sulla panchina del Cosenza. Il dato emerso è abbastanza significativo. Nel calcio moderno non c’è più spazio per la riconoscenza e l’attaccamento alla maglia, non è ammesso nessun passo falso, solo la continuità garantisce stabilità. Lo show business pallonaro impone immediatezza di risultati e non lascia alcun margine di errore. Allenatori che siedono sulla stessa panchina per anni sono sempre di più una rarità. La stessa Inghilterra, che ha fatto storia con le carriere decennali dei vari Ferguson e Wenger, ha da poco invertito la rotta e si sta adeguando ai canoni del calcio europeo. Negli ultimi anni il numero degli esoneri in Premier League è aumentato drasticamente. Il record, irraggiungibile, rimane e rimarrà per molto tempo ancora nelle mani del vulcanico presidente del Palermo Zamparini, definito il più grande cannibale di tecnici. Nella sua lunga carriera ne ha esonerati ben 59.

ARRIVERANNO I RISULTATI Cosenza ha deciso di premiare mister Roselli, meritevole di aver ottenuto risultati sempre crescenti nei suoi due anni di permanenza sulla panchina dei lupi. Una salvezza ottenuta brillantemente, la conquista di un trofeo nazionale, il quinto posto ad un tiro di schioppo dalla griglia playoff e ora l’anno della conferma. Iniziata sotto i migliori auspici, la stagione del Cosenza si è leggermente inclinata da un mese a questa parte. Una vittoria che manca da un mese, era il 16 Ottobre e la squadra del tecnico umbro piegava la Paganese in rimonta con un gol di Mungo sul filo del rasoio. Da allora 5 partite senza i 3 punti, alcune totalmente negative anche dal punto di vista del gioco espresso, altre, come le ultime, concluse con l’amaro in bocca per la buona prestazione offerta. Il Cosenza non gioca un calcio spettacolare ma è una squadra viva, che sta sul pezzo e segue il proprio condottiero, deve solo sbloccarsi e ottenere una vittoria rigenerante. La gente e la tifoseria avranno penso a questo nel momento in cui dovevano decidere se cliccare per sostenere Giorgio Roselli o mandarlo al patibolo.

Per approfondimenti consulta la pagina Facebook Lupi si Nasce e Lega Pro vista dal Sud-Girone C.

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