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Il cortometraggio “Metamorfosi” sarà presentato a Cosenza il 3 dicembre 2016

La violenza sulle donne sarà raccontata al cineteatro Aroldo Tieri-Italia di Cosenza il 3 dicembre alle ore 17:00, attraverso la presentazione del cortometraggio “Metamorfosi: non chiamarmi amore” di Gilles Rocca.

Troppo spesso ormai si sente parlare di violenza sulle donne o ancora peggio “femminicidio”, un fenomeno in costante crescita nel quale l’uomo per motivi di odio, disprezzo, piacere o quasi spesso senso di possesso inveisce contro la donna rivendicando la sua forza, il suo potere come essere superiore rispetto al genere femminile.

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Tutte eventualità riportate nell’articolo 1 della Dichiarazione sull’Eliminazione della violenza sulle donne del 1993 che recita “Qualsiasi atto di violenza alle donne per motivi di genere che provochi o possa verosimilmente provocare danno fisico, sessuale o psicologico, comprese le minacce di violenza, la coercizione o privazione arbitraria della libertà personale, sia nella vita pubblica che privata… “.

All’origine delle atrocità che inducono l’uomo a tali azioni si nasconde quasi sempre una sorta di depressione patologica che genera reazioni fuori dal normale, di fronte a situazioni comuni come la gelosia o la fine di un rapporto di coppia.

Di questi argomenti si parlerà il 3 Dicembre presso il cineteatro Aroldo Tieri-Italia alle ore 17:00 attraverso la presentazione del cortometraggio “Metamorfosi” regia di Giles Rocca. Il film tratta per l’appunto il tema della violenza di genere ritenuta una violenza dei diritti umani.

L’evento, ideato ed organizzato dal direttore artistico Pasquale Arnone in collaborazione con i “Giornalisti d’azione” sarà suddiviso in due momenti, si passerà dalla visione del film al dibattito sul tema, che verrà aperto con il saluto del primo cittadino Mario Occhiuto. Inoltre saranno presenti  l’assessore del comune di Cosenza Rosaria Succurro, la criminologa Monica Capizzano e la giornalista scrittrice Mariapia Volpintesta. Ospiti della serata l’attore Marcello Arnone e il presidente dell’ANEC (associazione nazionale esercenti cinema) Giuseppe Citrigno, moderatrice sarà invece il vice presidente dei Giornalisti  D’azione Saveria Gigliotti. La serata sarà allietata da intermezzi musicali.

Una grande opportunità nella città di Cosenza aperta a tutti, peraltro con ingresso gratuito, ancor di più a coloro che vivono o hanno vissuto una triste esperienza come Daphene, la donna protagonista del film interpretata dalla giovane attrice Miriam Galanti, che vive un amore sbagliato, violento, una donna coraggiosa, che decide di reagire e rivolgersi alle autorità per denunciare chi dice di amarla ma lo dimostra con i pugni, gli schiaffi, le urla e le umiliazioni.

Un evento che vuole avvicinare chi vive questo disagio alle istituzioni preposte a fornire un aiuto concreto, ricordando loro anche i nuovi strumenti messi a dispozione dalla legge 119 del 2013, che prevede maggiore protezione e informazione per le vittime di stalking e di violenza famigliare.

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