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Statella, bomber per caso

Sta trascinando la squadra silana fuori dalla crisi. Il momento magico del veloce esterno calabrese, attraverso le sue parole.

Selfie di Statella con la redazione di Lupi si nasce
Selfie di Statella con la redazione di “Lupi si nasce”

Al cospetto di un bomber consumato come Cristiano Lucarelli, che ha regalato gioie ai tifosi di mezza Italia, si è riscoperto goleador chi non pensava nemmeno di esserlo. E’ Giuseppe Statella, con 3 gol in pochi giorni ha salvato la panchina del suo fidato tecnico Giorgio Roselli. “Io e il mister abbiamo un rapporto particolare, che va oltre il calcio“, queste le sue parole durante la trasmissione del martedì sera “Lupi si nasce“. A pochi minuti dal giro di boa del campionato 2016/17 ha già raggiunto il record di reti realizzate in una sola stagione. Toccando quota 6 (7 se si considera anche il gol contro il Taranto nel match valido per la Coppa Italia di Lega Pro) è balzato anche in vetta alla classifica cannonieri del Cosenza calcio, scalzato Gambino, fermo a 4 segnature da tempo immemore.

Il numero 11 rossoblu è alla terza stagione in riva al Crati, e se dovesse rispettare i termini del suo contratto, ci rimarrebbe fino al 2019. Ha totalizzato finora 62 presenze e 10 reti, a queste va aggiunto il gol più importante, quello realizzato in occasione della finale di andata di Coppa Italia al “Senigallia” di Como. Fa della corsa il suo punto forte, le sue percussioni sono come manna dal cielo per una squadra come il Cosenza abituata a puntare molto sul contropiede, unici nei la precisione sotto porta (ma attenzione, ci sta lavorando e i risultati si vedono) e la frenesia da tenere a bada durante le sue sgroppate. Come dice simpaticamente mister Roselli: “Se il buon Beppe avesse tutte queste doti sarebbe da tempo in categorie superiori“.

Cosenza è diventata la sua seconda casa, “Turbo” ha stabilito qui radici solide, il suo intento è fare il grande salto vestendo i colori che pian piano stanno diventando la sua seconda pelle. Si è dimostrato implacabile dal dischetto nell’ultimo match contro il Messina, nonostante fosse la sua prima volta dagli undici metri: “Ho sentito che era il mio momento ed ero sicuro di buttarla dentro, ho chiesto il permesso a Gambino perchè spettava a lui tentare di trasformare il rigore, dopodichè ho pensato solo a segnare per portare a casa una vittoria importantissima“. Sprigiona il suo ottimismo per la prossima trasferta allo “Zaccheria” di Foggia: “Siamo un ottimo gruppo composto da validi giocatori e siamo consapevoli di potercela giocare con tutti, come abbiamo dimostrato in passato. Andremo a Foggia con l’obiettivo di fare risultato e magari ottenere i 3 punti“.

L'abbraccio con mister Roselli (photo ilcosenza.it)
L’abbraccio con mister Roselli (photo ilcosenza.it)

Svela alcuni retroscena sull’atmosfera che si è respirata nello spogliatoio nelle ultime settimane spazzando via ogni dubbio di spaccature interne: “Ci siamo sentiti umiliati dopo le brucianti sconfitte di Andria e Siracusa perchè sapevamo che non potevamo essere così brutti, ma la debacle interna con la Casertana brucia ancora. Ottanta minuti a dominare la partita per poi rimanere con un pugno di mosche in mano, veramente incredibile!“. Sa bene Statella che buona parte delle ambizioni delle rossoblu passano dal match contro il Foggia, non solo per l’importanza della gara singola ma soprattutto per le ripercussioni che potranno avere sull’entusiasmo pre derby: “Dovremo tornare a casa con una bella prestazione e un buon risultato, sappiamo quanto sarà importante caricarci e accendere l’ambiente a dovere per la sfida con il Catanzaro“.

Una partita quella con i giallorossi in cui l’ala rossoblu non ha mai avuto la fortuna di andare a segno. Il prossimo sarà il suo quinto derby, nel primo, datato Febbraio 2015, sprecò una ghiotta occasione calciando clamorosamente a lato con il portiere catanzarese Bindi a terra: “Non andò bene in quell’occasione, nelle partite successive ci andai nuovamente vicino per un soffio, spero di poter aggiustare la mira la prossima volta“. E si, sarebbe proprio il modo migliore di farsi perdonare quell’errore grossolano ed entrare definitivamente nel cuore dei tifosi.

Per approfondimenti consulta la pagina Facebook Lupi si nasce e Lega Pro vista dal Sud-Girone C.

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