Si rinnova, come da tradizione, l’appuntamento imperdibile con la celebre “Fiera di San Giuseppe”, evento che la città di Cosenza, ormai dal lontanissimo 1234, accoglie con grande entusiasmo, catalizzando l’attenzione di molti tra venditori, ambulanti, compratori, curiosi e appassionati.
Sin dai primi arrivi in città, iniziati a partire dallo scorso sabato 11 marzo, si prospetta un trionfo per la storica fiera considerata tra le più estese e frequentate dell’intera Calabria, terra dalle mille sfaccettature in cui il sapore del folkore e della tradizione si fondono in un connubio che quasi mai subisce l’azione erosiva e deteriorante del tempo.
Non a caso, la fiera ha un’origine ancestrale che affonda le proprie radici nell’azione di Federico II di Svevia che istituì la prima edizione dedicandola alla Maddalena, nell’ambito di un progetto dinamico e che desiderava mettere al centro il commercio nelle terre del Meridione.

La Fiera, che rappresenta un momento di forte aggregazione e riflette lo spirito di appartenenza dei cosentini alla propria città, tanto da configurarsi come evento simbolo della stessa, entrerà nel vivo oggi, mercoledì 15 marzo.
Proprio nella giornata di oggi, infatti, si provvederà ad ultimare l’allestimento dei vari espositori, con i commercianti già entusiasti e pronti ad esibire e proporre prodotti di vario genere e appetibili alla clientela.
I venditori sono giunti da tutte le regioni del Paese con una maggiore affluenza oltre che dalla Calabria, anche dalla Sicilia, dalla Puglia, dalla Campania e dal Veneto.
Presenti anche espositori provenienti dall’estero, in particolare da Senegal, Bangladesh, Marocco, Perù, Ecuador.
L’offerta è molto varia e si presta a varie esigenze: si contano circa 500 espositori che attireranno la curiosità dei partecipanti tra le particolari bancarelle dedicate all’oggettistica, all’abbigliamento, alla bigiotteria, agli utensili casalinghi, alla musica, alla tecnologia, agli oggetti etnici.
Trai più caratteristici e ricercati, i venditori di prodotti in vimini, presenti su Via Cesare Baccelli e quelli di oggetti in terracotta e ceramiche, posizionati nell’area dell’ex ferrovia.
Si prospetta affluenza anche di appassionati di botanica, rincuorati dalla presenza dei venditori di alberi da frutto, situati lungo via Lungo Crati DeSeta e di commercianti di molte qualità di piante e di varietà floreali, nel cuore di Viale Mancini.
Accanto le tradizionali bancarelle, anche i caratteristici stand enogastronomici, nei quali si potranno gustare varie pietanze tipiche.
Ad animare la Fiera, l’Assessore alla crescita economica urbana e alle attività economiche e produttive Loredana Pastore ha fatto sapere che interverranno momenti di intrattenimento musicale popolare, con balli e canti tipici calabresi.
Le attività a coronamento dell’evento sono racchiuse nel programma di “Degustando la Fiera”, che si svolgerà dal 17 al 19 Marzo nell’area del Caffè Letterario di Piazza Matteotti con una serie di laboratori dedicati, tra le altre cose, anche alla cucina, ( ci sarà compresa una scuola di pizza).
Inoltre, attorno all’area del Caffè Letterario, saranno sviluppati una serie di attività laboratoriali artigianali e dei percorsi formativi, tenuti da artisti esperti degli antichi mestieri.
Il 17, 18 e 19 marzo, sempre attorno all’area interna del Caffè Letterario, si terrano una serie di attività di carattere ludico didattiche tra cui lezioni anche per i bambini, ai quali sarà regalato un cappellino e un grembiulino da cuoco.
“Si tratta – afferma l’Assessore Loredana Pastore – di una serie di attività volte ad aprire una finestra importante sull’enogastronomia del nostro territorio e sulle nostre tradizioni culinarie che qualificano un evento così importante come la Fiera di San Giuseppe”.
Vai al contenuto




