Al “S.Vito Marulla” termina 1-2 la sfida playoff. I padroni di casa dicono addio ai sogni di gloria, mentre gli aretusei volano agganciando la Juve Stabia al quarto posto.

Arriva la sesta sconfitta casalinga del Cosenza in questo campionato, quello che nella passata stagione era diventato un fortino inespugnabile si è trasformato in questa annata piena di rimpianti in una terra di conquista per molti avversari. Una sola vittoria al “S.Vito Marulla” negli ultimi 4 mesi, con questi numeri impietosi i silani non possono davvero chiedere di più alle loro ambizioni. La squadra di De Angelis ha fallito l’ennesima occasione per dare un senso al finale di stagione ormai prossimo, la discontinuità di prestazioni e di risultati dimostra in maniera lampante l’inconsistenza di questa compagine.
LA PARTITA Cosenza e Siracusa scendono in campo col vantaggio di essere a conoscenza di tutti i risultati delle loro contendenti in zona playoff, è una ghiottissima occasione per entrambe. De Angelis decide di confermare gli undici che hanno abbattuto il Monopoli nel turno infrasettimanale, Sottil opta per il solito 4-2-3-1 puntando tutto sull’imprevedibilità di Valente e la potenza di Scardina. Pronti via e i padroni di casa gettano alle ortiche una clamorosa palla gol confezionata da Mungo che mette Letizia in condizione di appoggiare facilmente il pallone in rete ma il numero 9 dei lupi arriva incredibilmente in ritardo all’appuntamento con il gol e manda sul fondo.
Gli aretusei reagiscono allo scampato pericolo organizzandosi in maniera ordinata e chiudendo tutti gli spazi agli avversari. Alla mezz’ora arriva il vantaggio dei siciliani alla prima sortita offensiva del match, Malerba con un preciso esterno coglie perfettamente De Silvestro appostato sul secondo palo, il suo colpo di testa non lascia scampo a Perina, è 0-1. Poco dopo il tecnico dei lupi apporta il primo cambiamento tattico decidendo di passare al 4-2-3-1 con Letizia alle spalle di Mendicino, ma la prima frazione scorre via senza altre occasioni da annotare sul tabellino.

Al terzo minuto della ripresa il giallo del gol annullato per presunto fuorigioco a Mungo, sarà la moviola a stabilire se la terna arbitrale abbia deciso correttamente. Nemmeno il tempo di recriminare che il Siracusa trova il raddoppio, calcio d’angolo calibrato alla perfezione da Giordano, Pirrello salta indisturbato in mezzo all’area di rigore e con un’incornata precisa porta i suoi sullo 0-2. A questo punto De Angelis anticipa le sostituzioni che con tutta probabilità avrebbe effettuato di lì a poco, fuori Mungo e Letizia, dentro Cavallaro e Baclet. Si assiste così al secondo cambio di modulo di giornata, un 4-4-2 con velleità di 4-2-4, che però rimane tale solo nelle intenzioni. Nei minuti successivi il Siracusa va vicino alla terza segnatura prima con Scardina che impegna severamente Perina con un colpo di testa, poi due volte con De Silvestro. A nulla serve la terza sostituzione in casa rossoblu con Calamai che prende il posto di Ranieri se non per registrare il 3-4-3 disperato con cui mister De Angelis si gioca le sue ultime chances di rimettere in piedi la gara.
Il Cosenza prova ad abbozzare un forcing finale ma le idee latitano, e così si assiste semplicemente ad una conclusione di Mendicino che va alta e un tiro senza pretese dalla distanza di Statella bloccato facilmente da Santurro. A tempo quasi scaduto l’arbitro Cudini (al di sotto della sufficienza la sua direzione di gara) fischia un rigore in favore dei rossoblu, dal dischetto si presenta Baclet che spiazza l’estremo difensore aretuseo. Non c’è tempo per tentare un assalto disperato, il triplice fischio finale decreta l’amara sconfitta dei silani. Bordate di fischi e insulti per i lupi, applausi meritati per gli ospiti da parte dei 25 irriducibili tifosi giunti dalla Sicilia.
Il tabellino:
COSENZA (4-3-3): Perina; Corsi, Tedeschi, Blondett, D’Orazio; Mungo (51′ Cavallaro), Ranieri (66′ Calamai), Caccetta; Letizia (51′ Baclet), Mendicino, Statella. A disp.: Saracco, D’Anna, Meroni, Pinna, Madrigali, Capece, Criaco. All.: De Angelis
SIRACUSA (4-2-3-1): Santurro; Malerba, Turati, Pirrello, Brumat; Spinelli, Giordano (65′ Palermo); D’Entello, De Silvestro, Valente (66′ Russo); Scardina. A disp.: Gagliardini, Dentice, Diakite, Longoni, Persano, Toscano, Cossentino. All.: Sottil
ARBITRO: Cudini di Fermo
MARCATORI: 31’ De Silvestro (S), 50′ Pirrello (S), 93′ Baclet (C, rig.)
NOTE: Spettatori 2.331 con 25 tifosi ospiti. Ammoniti: Corsi (C), Giordano (S), De Silvestro (S), Spinelli (S), Valente (S), Malerba (S).
Per approfondimenti consulta la pagina Facebook Lupi si nasce e Lega Pro vista dal Sud-Girone C.
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